Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
anno <1916>   pagina <235>
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Si rileva dalla mia autistica come t feriti ricoverati negli Ospe­dali il 30 aprile e nei giorni successivi di quell'epica lotta furono 136, di 'cui trinciali, Sottufficiali 16, Caporali 4, soldati 106. Di questi -Vii; appartenevano alla legione garibaldina con il suo generale: Giu­seppe Garibaldi, che ferito il 30 andò a medicarsi a S. Giacomo.
Uri Comitato di elette Signore, quali la Bclgioioso, la Borio-Pao-lucci, la Hsacano, la Paradisi, la Galletti, la Sterbini pubblicò un Invito alle donne romane, percliè tenessero desto nei mariti e nei figli la fiamma della libertà e dell'eroismo ed esse attendessero alla preparazione di filacce, fasce ed altro materiale da medicatura.
I/0udixioi per coprire la disfatta andava dicendo che avea voluto il 30 fare una semplice ricognizione per saggiare lo spirito delle truppe e del popolo romano. Fu sua fortuna che Garibaldi non potesse continuare P inseguimento perchè le milizie repub­blicane dovettero concentrarsi per affrontare i Napoletani che ave­vano invaso il territorio di Roma, disarmata la civica di Velletri, innalzato lo stemma papale. Il corpo di spedizione era di 12000 uomini con 26 cannoni. Non destava più preocupazioni l'armata
* ItAffCKLtorn, Diario Mia rfcolurùme in Roma nel 1849. Napoli, Tipo­grafo Gtxerrr, 1862,