Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; FRANCIA
anno <1914>   pagina <216>
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Pietro Silva
fot me qu'il a lieti de oroire que dea voitures qui précédaient de qnalques heurca la luarche de oette troupe, ont du étre arrètóes à Tenny.j qu'elles dòjpjfònt conteuir dea munitions qu'il fera conduire au fort de Pierfe-Chàtel si la choae est réelle.
J'ai en outre recri avia ce matin par le Préfet du Rhoue qu'un ge­neral ou Colonel Piémontais appelé Bégìs et qui a óté déaigné comme ótiuit le chef du rasaeniblement devait ètre en' avant de la troupe et qu'il n'a pas été atteint Je donne dea ordres aux diveraea auto ri tèa de la frontière pour que lea déiuarcltes de cet ofticier aoient acrupuleuae-ment surveillée8, si on le découvre quelqne part.
Bien que je n'ai recu direetement, ni instruction, ni avia de M.r le Miniatre de l'Intérieur sur cette all'aire, j'ai eu l'honneur de Ini adreaaer le 26, un rapport de ce qui s'était passe jusqu'alors; s'il arrivait que de nouveaux évónemena de quelqu'importance euaaent encore lien dans cette affaire, je in'empreaaerai également de vona en rendre compie.
Je auis e;
Putir le préfet en tournée
Le secrétaire general délégué.
Questi documenti son tutti d'accordo nel diminuire l'impor­tanza del tentativo e l'effettivo numerico di coloro che vi parte­cipavano. Mentre il La Cecilia dice che si trattava di 1600 uomini, le autorità francesi le riducono a 200-300 o al massimo 500-600. Probabilmente vi sarà esagerazione da una parte e dalPaltra. Le contraddizioni fra il racconto del La .Cecilia e quello delle auto­rità francesi non si fermano qui : il La Cecilia designa come quar-tier generale della spedizione e come deposito d'armi il magazzeno dei fratelli Allemandi, che a ciascun arruolato forniva fucile e car-tnceie, 'è. i sempre secondo il La Cecilia, la guardia nazionale di Lione difese contro le ricerche dell'autorità; i documenti fran­cesi invece insistono nel dire che i depositi d'armi erano introva­bili, che i preparativi si facevan segretamente, e che i membri della spedizione quando furono raggiunti erano inermi e privi di tutto. Si capisce del resto che da parte francese si tendesse a diminuire V importanza del tentativo, per diminuire la responsabi­lità di chi l'aveva lasciato preparare.
Interessanti sono gli accenni alle agitate condizioni della Sa­voia e del Piemonte e all'imminenza del tentativo insurrezionale in quei paesi, Tali accenni si riferiscono evidentemente alla con-