Rassegna storica del Risorgimento
BARBARESCHI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1935
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pagina
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581
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I re di Sardegna pel riscatto degli schiavi dai Barbareschi 581
Conviene tener presente che in tutti i tempi, fino al 1816 (Trattato di amicizia con Tunisi e Tripoli) il Mediterraneo era campo aperto alle scorrerie, prede e saccheggi dei Barbareschi, ossia Marocchini, Tunisini, Algerini e Tripolini, che si spingevano fino alle coste liguri e adriatiche.
Il rischio era pertanto esteso a tutte le navi e di fatto fra gli schiavi figurano Savoiardi, Piemontesi, Liguri, Toscani, Napoletani, Maltesi e Catalani.
Per l'isolamento e la posizione geografica, la Sardegna, che occupa quasi il centro del bacino mediterraneo occidentale, più prossima all'Africa che al Continente (Cagliari dista da Tunisi miglia 166, da Civitavecchia 232, da Livorno 344) ebbe il triste privilegio di conservare il primato di tali scorrerie, e fra tutte le popolazioni litoranee, la Sarda, appare più esposta alle piraterie.
Vi contribuirono altri fattori, quali il grande sviluppo costiero (km. 1336) e la struttura, pianeggiante a sud ed occidente, oltre alla scarsità, presso al mare, di grandi centri popolati.
Eccezione fatta per Maddalena, Terranova, Alghero, Bosa e Car-loforte, non sussistevano presso la costa che radi villaggi con esigua popolazione.
Centro mercantile di schiavi. Per ciò, Tunisi diventa un'operosa fucina di prede, negoziazioni, trattative, riscatti o scambi di schiavi cristiani con schiavi mori.
Scambio, A fianco di una vera e propria Borsacommercio, di denari, di valute le più varie, veneziane, fiorentine, livornesi, spagnole, sarde, tunisine, presto fiorisce una Borsa-commercio in natura, per lo scambio di schiavi bianchi e di colore. Vediamo variare le quotazioni, e da uno a uno, si passa a due mori per un bianco, a tre, quattro, cinque fino a sei mori per un cristiano. Ma il traguardo è toccato dal Bey che per quattro donne sarde, ottiene ventidue mori.1)
Prezzo di riscatto. Il prezzo del riscatto varia secondo la nazionalità, il rango sociale, la professione, l'età, il sesso, la prestanza o bellezza degli schiavi e schiave (titolati, preti, ufficiali, donne, ragazzi, ecc.) ma si può affermare che spaziava da un minimo di 230 zecchini veneti2)
i) Archivio di Stato, Cagliari, Segreteria di Stato, fòglio 94.
z) Archivio di Stato, Cagliari, Segreteria di Stato, fogli 62, 80, 90, 91, 93 e 94.