Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
anno
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1916
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pagina
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238
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X Utti spaisi negli Ospedali civili 0 militari non enino sulll-cienti ad accogliere 1 numerosi Ariti; od in ogni rione per r*> coglier nmterasni, biancherie il Magistrato Romano faceva girar* dei carri con la scritta ai difensori di ;Roma mentre gli Ufficiali civici gridavano fate la carità per i poveri feriti *. E con nobile slanciò ì cittadini rispondevano con l'amore di compiere un'opera santa ed. altamente patriottica.
I. colpi dell'artiglieria francese cadevano senza piota alcuna per ì monumenti insigni. Era fortemente presa di mira la Cancelleria, dove si Tinniva sotto nn continuo fischiare di palle, l'assemblea, che fa costretta a cambiare sede trasferendosi in Campidoglio. Le bombe venivano raccolte per essere conservate nell'Archivio ad perpetuam memoriam di un Papa, che avea ordinato il bombardamento della capitole dei suoi figliti
Dal 3 giugno al 3 loglio contìnuo quasi ininterrotta la mischi. Giornalmente i Romani combattevano ora verso i Monti Paridi, o Pontemolle, o a Porta OavaHeggeri, o a S. Pancrazio per liberarsi dal cerchio di ferro dal quale erano sempre più strétti: ma inutili riuscivano gli eroici sforzi; erano costretti a ritornare; sui loro passi dopo subite ed inflìtte delle forti perdite.
Con le legioni italiche fraternizzo quella polacca, che porto alla causa del nostro risorgimento l'aiuto del braccio e la bellezza del sacrificio, che dove esser da Francesco Nullo e da molti altri nobilmente ricambiato con la vita, avendo essi incontrato la morte nelle pianure della Polonia, combattendo per 1 sua redenzione politica.