Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA ; FORL? ; CORSICA
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1935
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I re di Sardegna pel riscatto degli schiavi dai Barbareschi 597
promettiamo far partecipare come sopra a chi spetta in Cagliari il presente Progetto, per mezzo delli Sig.rl Consoli delle rispettive Nazioni colà residenti.
Tunis li 24 ottobre 1798.
Perkine Mahra Devoise Jaime Soler
Agent, et Consul Gen.,e Consul Gen. de la
far his Britannica Mayestye République Francaise
P. Fullin L. Hameken
Haus Kongl Sirenska Haus Konigl. Danske
MagJ* Ministériel e General Mag.ia Consul och Agent y hos
Consul i Tunis Beyer
Ant: Nijssen Consul General der Bataasche Republicg
Agente Generale Cesareo Regio, ed Amministratore del Consolato Raguseo.
NOTA DELLE SPESE PER LA MISSIONE DEL CONTE PORCILE INVIATO SPECIALE AL BEIJ DI TUNISI PER TRATTARE XL RISCATTO DEGLI SCHIAVI CAROLINI l).
IL sottoscritto Conte Porcile di Sant'Antioco riprotesta a S. E. il Sig. Viceré che si compiacque farneli nuovo cenno la disposizione in cui trovasi d'eseguire gli ordirà Reggi communicateli dalla prefata E. S. rispetto alla sua trasferta a Tunis per trattare con quel Beij il riscatto de' schiavi Carolini, e si dichiara pronto d'intraprendere il viaggio colla maggior premura ben conscio che il termine di mesi Sei accordato per ritenere unitili prefati schiavi senza venderli o separarli, è prossimo a spirare. Si fa pertanto un dovere di presentare in coerenza dell'ordine datogli dalla sulo-data E. S. la nota delle spese indispensabili che dovono farsi pei rigali, che sono necessari per un felice esito della trattativa, essendosi ristretto a quelle più moderate che li è stato possibile.
Riguardo poi a quanto abbisognerà al Sottoscritto sia per il noleggio del bastimento che dovrà trasportarlo a detta di Tunis, sia per le spese d'imbarco dei rigali in questa, e quelle del disimbarco de' medesimi dalla rada di Tunis sopra i batelli ossia sandalli, per trasportarli nella detta di Tunis, per un tratto di mare di 12 miglia circa, e quindi sbarcati, portarli in Città e da questa sopra cavalli condurli al Bardo residenza del Beij, distante miglia tre dalla Città sudetta, a cui fine dovrà il Sottoscritto provedersi giornalmente di una vettura per trasferirsi al Bardo e sudetto, oltre a due Ambe o siano Guardie di Corpo solite a concedersi dal Beij a tutti gli incaricati di qualche Potenza per loro garanzia, ai quali se li paga un Zechino al giorno fra tutti e due, pendente il tempo della sua permanenza in detta Città, come altresì riguardo a tutte le spese indispensabili di buone mani e perfino del suo mantenimento, alloggio e d'altre casuali, che potranno occorrere per favorire il bramato intento, non pnole il Sottoscritto darne in verun modo conto alcuno positivo ristringendosi solo a far presente all'È. S. che in riflesso a tutte le sovranarrate spese cui dovrà necessariamente soccombere, anche col maggior risparmio, non è possibile al Sottoscritto
1) Archivio di Stato, Cagliari, Segreteria di Stato, Serie II, 1462, foglio 209.
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