Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
anno <1916>   pagina <239>
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1 Vruneetil tono provvisti di potante artlglMa d'assedio che apriva dolio ampio braccio all'assalto dello colonna militari. I* bombo lanciata ia città in tua notte ruggiuuiwro il numero di 150 e di giorno anche 7S in 10 minuti. I Consoli protostarono por questo deca bombardamento do non risparmiare Io sono cittadino dove a moto lo rcsùttensii dei difensori, specie noi contro dello citta. Fra qua­tto rumore d'assedio l'Assemblea, bersagliata sensa tregua dalle palle francesi, ai Tinniva puntualmente, caia mando a raccolta i dopatati dallo linea di combattimento e discuteva lo baci legiida-ive dalla Romana Repubblica, fiduciosi detta vittoria finale, eoe sarebbe stata il nucleo dell'unita od indipendenza d'itali.
Intanto fra, l'eroismo il pia temerario, ole aortite pio audaci capi* tonate dall'indomito Duco leggendario cadeano a centinaia i nostri; o Meloni e Dandolo e Mollar* e Induno e Marocchetti ed uno stuolo di prodi innominati, quia careni afe tacro e Luciano Manara spento imprecando al nemico od invocando por sé o per la repub­blica l'aiuto di Dio. Decimato le forze, abbattuti i leoni che guar­davano lo porte, i Francesi poterono entrare. De' patrioti, parte restarono a morderò le catene, parte ripresero la via dell'esilio, parto vollero seguire la stella' di Garibaldi, * ma ciò cbe offro, egli disse, a quanti vogliono seguirmi eccolo: fame, freddo, sole, non paga, non caserma, non munizioni, ma avvisaglie contìnue, marco forzate e fazioni alla baionetta. Chi ama la patria e la glo­ria mi segua . molti dei fedeli camerati del Generale caduti in mano dell'Austria morirono fucilati e Oiceruaccbio con i figli stretti in un amplesso di morte mostrò a noi cho l'Italia non va solo amata, ma ohe esigo il sacrificio degli affetti più alti.
Solo l'Assemblea rimase al suo posto ed approvò il 3 loglio la Costituzione, mentre che l'esercito francese entrava in Roma occu.
' ì GIUSEPPINA QUAGLIATI GAXDOUH, Carlo Berti Pìehat nel triennio 1846-1849. Tarmilo. 1000.