Rassegna storica del Risorgimento

LETTERATURA ; MERCANTINI LUIGI
anno <1935>   pagina <634>
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Libri e periodici
che ben difficilmente potrà esser presto superato . Gli stessi Promessi Sposi con le loro nove edizioni in italiano e la traduzione tedesca del 1827 raggiungono appena il terzo di quelle dei Doveri.
PEREZ (FRANCESCO PAOLO). 14.-N. D. EVOLA, Lettere di F. P. Perez a R. Salvo e A. F. Evola. Estr. dal?Archi­vio Storico Siciliano, n. s. anno LIV, 1934-XIII, pp. 48. Ventidue lettere dello scrittore e patriota siciliano a Rosario Salvo e due a Filippo Evola, opportunamente annotate da N. D. Evola, confermano quanto ebbe a scrivere Isidoro La Lumia nei suoi Cenni biografici su F. P. Perez.
SALVO, ROSARIO - V. n. 14.
SALVOTTI (ANTONIO).
15. P. PEDROTTI, Quattro lettere di A. Salvotti al magistrato trentino L. Sartori.
Estr. da Studi trentini di scienze storiche, a. XV, 1934XIII, n. 4, pp. 11.
Le quattro lettere del Salvotti, ormai alla fine della sua carriera, mandate da
Trento (1850) e da Vienna (185152) a Zaccaria Sartori, antico amico e collega,
si conservano nel Museo trentino del Risorgimento. Gli accenni politici che si
contengono nella lettera del 21 maggio 1850 e nell'altra del 10 luglio 1851 illustra
e commenta il Pedrotti.
SARTORI (ZACCARIA) -V.ru 15.
STENDHAL. 16. P. P. TBOMPEO, Stendhal fra un cardinale e un nunzio. Estr. dalla Nuova Anto­logia, io febbraio 1935-XIII, pp. 439-450. Con quella finezza d'indagine e quel sicuro gusto che gli sono propri, ilTrompco ricostruisce su documenti nuovissimi un quasi ignoto episodio della carriera consolare di Stendhal. Pochi giorni dopo l'insediamento ufficiale a Civitavecchia, il nunzio a Parigi, che era il Lambruschini, ebbe dal Bernetti, segretario di Stato, incarico di ottenere dal governo francese il richiamo del Beyle, il quale oltre ad essere un liberale di prim'ordine, oltre ad aver dato saggio de' suoi principia fin dal momento del suo primo arrivo in Civitavecchia, dove divenne tosto il centro di quanti ivi putono di liberalismo, è stato autore di scritti dati alle stampe in eminente grado rivoluzionari, e sediziosi . Questo lo spunto per una garba-tissima e compiuta rievocazione di uomini e di cose.
TAPARELU D'AZEGLIO (LUIGI). 17. E. Di CABLO, La figura del p. Taparelli attraverso il suo carteggio. Estr. da Vita e pensiero, a, XX, voi. XXV, fase. XI, novembre 1934, pp. 15. Largo esame della recente pubblicazione del p. Pietro Pirri S. J. di parte del carteggio del gesuita piemontese.
TARRONI (GAETANO). 21. A. SERENA MONCHINI, Tarroniani e Zamboniani a Ravenna. Estr. da H Comune di Ravenna, 1933-XI, pp. 17. L'autore, già noto per notevoli e preziosi contributi alla storia del Risorgimento romagnolo, si occupa, sulla scorta di interessanti documenti inediti, del tentativo compiuto da Gaetano Tarroni e dalla sua banda il 17 dicembre 1831 a Ravenna di disarmare la Guardia Civica e del tragico episodio del 7 febbraio 1832, di cui furono responsabili il colonnello Ottavio Zamboni e le sue truppe.
ZAMBONI (OTTAVIO) - V. . 21.
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