Rassegna storica del Risorgimento
STORIOGRAFIA
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1935
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pagina
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640
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de Vecchi di Val Cismon
tale scienza è così disutile e così vuota da generare risultati più negativi che se non esistesse. Forse, ed è più probabile, ancora all'anno XIII del Regime è apparso audace il parlare di revisione fascista della storia, come se si trattasse di scrivere storia a tesi, o peggio di dar vita a quella storia per decreto che abbiamo più volte deprecata. No. La storia a tesi noi la lasciamo scrivere da qualche ombra solitaria ed inacidita, che ci fa l'effetto di quei fantasmi che si dice abitino i vecchi castelli diruti ed affrontino le persone le quali, non avendo nulla di meglio da fare e non sentendo bisogno di riposo, girano- di notte a disturbare le loro passeggiate ammantate di un bianco lenzuolo. Quella storiografia ha avuto la sorte scientifica che meritava ed è stata travolta dalla vita e dalla verità, beni insopprimibili, anche per i cerebrali. Noi, che siamo uomini di vita e che del regime nostro trionfante in una nuova romana vita dello spirito partecipiamo intensamente, non soltanto abbiamo la decisa volontà di affrontare questi problemi; ma siamo sicuri di saperli risolvere con l'indispensabile metodo e con tutti i mezzi della ricerca scientifica. Non operiamo tuttavia per la pura analisi speculativa ma per una sintesi efficace che si proietti sul domani. In questo senso soltanto può essere intesa la eterna funzione didattica della storia.
Non entriamo dunque nella polemica più o meno combattuta e più o meno stanca; ma intendiamo dire una parola sulla visione, che abbiamo chiara, sulle origini del fiume della nostra storia più vicina, che abbiamo la pretesa di vedere come una massa d'acqua trasparente. Abbiamo fede di invogliare anche i nostri discepoli alla ricerca metodica delle nostre affermate verità che resisteranno a tutte le prove. Da tanta precisa conoscenza delle origini e dell'alveo del fiume, nascerà la necessità di scavarne l'ulteriore corso verso foci degne di Roma e della nostra storia fatalmente imperiale.
Una simile conoscenza insegna a battersi. Non vi è più profonda preparazione all'eroismo e più perfetta che la