Rassegna storica del Risorgimento
STORIOGRAFIA
anno
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1935
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pagina
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643
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Rivediamo la Storia
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Si dimostra a questo modo che la storia non è soltanto esame del passato od insegnamento del presente, ma è spinta verso il futuro. Noi la studiamo perchè la vita di oggi abbia la sua spiegazione, perchè la vita di oggi non si può spiegare all'infuori delle cause che l'hanno generata, e pertanto, poiché quello che oggi avviene ha le sue derivazioni, quello che domani sarà troverà le sue fonti, le sue origini nei fatti, remoti, lontani, vicini e presenti.
E infine come chi studiando il moto degli astri ha potuto determinare alcun poco delle leggi che tale moto governano e quindi anche il loro moto futuro. Se così non fosse il domani per le generazioni più produttive e più creative sarebbe un indovinello, non il frutto di meditata fatica e sempre di sangue opportunamente e fecondamente versato. Insomma, se così non fosse noi non potremmo additare delle mète alle generazioni future. Non c'è nulla di più gelosamente proprio per i popoli che la loro storia, e noi per contro siamo stati per tanti anni, per troppi anni, in una specie di supina venerazione per la storia altrui. Fortunatamente il fascismo guarisce anche la storiografia italiana, come ogni espressione della vita nostra, da tanto malanno; ed è perciò che appare dovere nostro in questa sede opportuna, efficace e competente, di tracciare il solco nel quale intendiamo ricostruire dalle fondamenta la storia del Risorgimento.
Non entriamo nella polemica, ma vogliamo qui intrattenerci anche delle origini del Risorgimento.
Cercando le origini del Risorgimento, se vogliamo attenerci agli insegnamenti di taluni maestri e tener conto dell'ultima polemica, dobbiamo parlare della storia d'Italia nell'ultimo secolo e mezzo; ma pare a noi che si possa tranquillamente risalire di alcuni decenni anche oltre i due secoli da oggi.
Non è cosa facile il porre un limite all'inizio come il porre un punto fermo al fine del nostro studio, crediamo tuttavia di poterlo fare.