Rassegna storica del Risorgimento
MADDALENA (ISOLA DELLA)
anno
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1935
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pagina
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665
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La pace di Ouchy 665
o per una suprema ed incosciente indifferenza, le offerte pressanti dell'Europa.
Ma così non fu. Motivo per cui i Turchi adottarono anche questa volta, imperturhabilmente, il loro tradizionale programma di far lavorare il tempo : sarebbe venuto il momento che essi attendevano, quello cioè in cui le Potenze, disturbate nei loro commerci e pavide di ripercussioni politiche di vasta portata (come infatti se ne dovevano avere, di lì a qualche mese), provvedessero a far liquidare il conflitto da una conferenza internazionale. Questa soluzione essi pensavano avrebbe salvato il prestigio della Turchia. Comunque, essi speravano sin da allora che l'Europa non avesse accettato l'annessione, o al più al più avesse accordato all' Italia solo il protettorato sulle terre libiche.
Di lì a poco, difatti, spuntava l'idea della conferenza internazionale. Essa apparve, nella stampa europea, a due intervalli: verso la metà del maggio 1912 e circa un mese più tardi. L'iniziativa fu la prima volta attribuita alla Russia, la seconda alla Francia. Ma sembra che in realtà non vi fosse stata alcuna proposta concreta. Lo scopo che si attribuiva alla Russia per un tale progetto era di poter porre dinanzi all'Europa la questione degli stretti. Altri affermavano anche che la Russia, per essere logica, non doveva arrestarsi a questo primo risultato negativo e che in conseguenza un'altra fase, un'altra situazione doveva essere colta, atteso che non era comprensibile che, con i ripetuti tentativi diretti a far trionfare la mediazione, essa avesse voluto compiere solamente un gesto . Ma la Russia, non assecondata, si fermò alle prime difficoltà. Non sarebbe tuttavia giusto affermare che essa non avesse fatto che un gesto o una semplice formalità diplomatica . Essendo la più imparziale delle Potenze europee nei suoi rapporti con la Turchia, aveva voluto senza dubbio fare una leale proposta. E vi erano tutti i motivi per credere alla sincerità delle sue intenzioni.