Rassegna storica del Risorgimento
MADDALENA (ISOLA DELLA)
anno
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1935
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pagina
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666
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666 Angelo Piccioli
IY.
Nonostante lo stato di guerracosì Giolitti nelle sue Memorie qualche rapporto indiretto e di carattere assolutamente privato, era sempre stato mantenuto fra noi e i membri del Governo turco, e gli altri importanti personaggi di quel regime. A mantenere questi rapporti avevano molto contribuito il comm. Yolpi, che aveva una larga rete di conoscenze e relazioni nell'ambiente turco, e il comm. Nogara che, quale rappresentante della Commerciale d'Oriente, era rimasto a Costantinopoli, dove godeva di molta considerazione e benevolenza da parte di personaggi importanti .
Sin dall'inizio della guerra anzi, si può dire, subito dopo il nostro ultimatum del settembre 1911 Volpi si affrettò ad utilizzare ai fini politici la notevole organizzazione commerciale che egli aveva creato prima della guerra nei Balcani, e specialmente in Turchia.
Tra il 1901 e 1902 Volpi aveva fondato la Società Miniere d'Oriente , con programma assai vasto, ma inizialmente per sfruttare una miniera di blenda ai- confini bulgaroturchi, e precisamente a Blagodat. Nel 1903 ebbe inizio l'attività di Volpi nel Montenegro; egli costituì a Venezia il Sindacato italomontenegrino e lo stesso anno ottenne la concessione del monopolio del tabacco nel piccolo Principato, il cui territorio costituiva l'unica soluzione di continuità fra la Dalmazia austriaca e il territorio di dominio turco : piccolo territorio ma diretto ponte di passaggio verso la penisola balcanica, e quindi idoneo all'attuazione del programma di penetrazione economica italiana che Volpi audacemente aveva concepito. Tale programma entrò subito com'è noto nella fase della rapida attuazione. Nel 1905 difatti la nuova Compagnia di Antivari che Volpi aveva costituito chiamando a concorrervi i principali istituti industriali e finanziari d'Italia ottenne l'impianto e l'esercizio del Porto di Antivari, con una vasta zona franca per lo sviluppo delle industrie, la costruzione