Rassegna storica del Risorgimento

MADDALENA (ISOLA DELLA)
anno <1935>   pagina <667>
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La pace di Ouchy 667
e la gestione di una ferrovia da Antivari al lago di Scutari e 1 impianto di un servizio di navigazione sul lago stesso. Ancora. Nello stesso torno di tempo, Volpi era riuscito ad organizzare un altro potente organismo, la Società Commer­ciale d'Oriente: scopo, lo sviluppo degli affari bancari in Turchia. La sede centrale era naturalmente a Costantinopoli, ma ben presto, avendo il nuovo ente raggiunto grande effi­cienza, furono impiante le succursali di Bari, Tripoli, Durazzo, Valona, Scutari d'Albania e Antivari.
A Costantinopoli ìlbrasseur d'offaires di Volpi era l'ingegnere Bernardino Nogara. Come sempre, Volpi aveva saputo bene scegliere la persona ad hoc: che il Nogara, era uomo di supe­riore intelligenza, di larga esperienza economica e finanziaria (attualmente ricopre, credo, il grado di Ministro delle Finanze della Santa Sede), di operosità senza pari e, last not least, italiano di fervida fede patriottica.
Immensamente istruttiva è la lettura che noi abbiamo fatto della enorme congerie di lettere e dispacci scam­biati fra Volpi e Nogara, il capo e l'esecutore, tra il principio di gennaio e la fine di luglio 1912. Anche il meno accorto let­tore può concludere, dopo aver letto tale corrispondenza, come profondamente Volpi conoscesse la Turchia, paese che dà sempre inaspettate sorprese .
In politica specie quando si ha a che fare coi Turchi non bisogna correre: occorre preparare e poi canaminare cau­tamente : festina lente . E una delle prime istruzioni di Volpi all'ing. Nogara.
Il lavoro di preparazione fu necessariamente laborioso: che grandi erano le difficoltà che occorreva rimuovere.
In primo luogo, la mentalità turca. Nessuno mai riuscirà a comprendere la mentalità turca osserva il Nogara in
l) Porgiamo vive grazie a S. E, Volpi di aver messo a nostra disposizione un materiale documentario così prezioso per la nostra trattazione.