Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO
anno
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1935
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pagina
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754
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NOTIZIE E DOCUMENTI SUGLI ISTITUTI DI EDUCAZIONE MILITARE NEGLI ANTICHI STATI ITALIANI*
Nel periodo di tempo che corre dalla rivoluzione francese ai nostri giorni fiorirono in Italia molti istituti di reclutamento per ufficiali e sottufficiali. Non essendo ancora stato compiuto uno studio organico, completo su questi importanti organi di reclutamento, mi sono proposto di passarli in rapido esame, dando, ogni volta che mi è stato possibile, alcuni cenni sulle loro origini e vicende.1) Vi è stato un momento, durante le nostre guerre del Risorgimento in cui nel rinnovato esercito piemontese vi furono ufficiali provenienti dai più disparati istituti militari. Che questo fatto dovesse portare degli inconvenienti fuori di dubbio, tuttavia ciò non impedì che in quei primi tempi di formazione del nuovo esercito italiano il corpo degli ufficiali nutrisse sentimenti di elevato patriottismo e di profonda fede italiana. Alcuni di quegli ufficiali, come il Pianell e il Cosenz provenienti dall'esercito napoletano, l'Heusch proveniente da quello toscano e il Baldissera da quello austriaco, hanno lasciato un bel nome.
I FIGLI DI TRUPPA. L'istituzione dei figli di truppa trova la sua origine nell'esercito francese dove erano chiamati enfants de troupe. Nell'esercito italico essa venne applicata con determinazione consolare del 7 termidoro dell'anno Vili (26 luglio 1800) e le sue principali disposizioni erano le seguenti:
I reggimenti 2) potevano assumere come figli di truppa i ragazzi figli di ufficiali, sottufficiali e soldati dall'età di 2 anni ai 16. Per ogni compagnia non vi potevano essere più di due figli di truppa. Dovevano essere preferiti i figli dei militari semplici a quelli dei sottufficiali e degli ufficiali. In ogni modo la preferenza doveva essere data agli orfani. Qualunque figlio di truppa pervenuto all'età di 16 anni doveva arruolarsi almeno per quattro anni in un corpo di truppa.
Altre disposizioni vennero emesse con le circolari ministeriali 25 termidoro e 12 fruttidoro dell'anno Vili e fra le altre quella per la
i) Ved. ora per quanto riguarda il Regno delle Due Sicilie: N. CORTESE, Corpi e scuole militari dell'esercito napoletano dal 1806 al 1915, in Rassegna Storica Napoletana, a. I (1933), n. 4, pp. 19-57.
2) Ai tempi del vicereame napoleonico.