Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO
anno
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1935
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pagina
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763
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Notizie e documenti sugli istituti di educazione militare, ecc. 763
-Nessuna organizzazione particolare, nessun regolamento speciale era stato prescritto per la Direzione di questo stabilimento.
Questa maniera di amministrare e di dirigere senza alcun principio fisso né modo determinato uno stabilimento consacrato all'educazione dei fanciulli, non potè produrre alcun buon risultato.
Così gli abusi di ogni genere che vi si erano introdotti decisero il ministro Pino a portarvi rimedio.
Un progetto d'organizzazione era stato in conseguenza presentato al vice presidente Melzi il 14 ottobre 1804, ma questi non giudicò opportuno di approvarlo.
La forza degli allievi dalla formazione dell'orfanotrofio e cioè dal 1 gennaio 1803 sino al giugno 1804 era di 174. Il vestiario, l'acca-sermamento, l'ospedale, il campo, le sussistenze e l'istruzione di questi individui costarono durante questo spazio di tempo lire 73.746,2.
Questo medesimo oggetto di spese per 200 allievi sarebbe costato all'anno, seguendo le stesse proporzioni, lire 86.252,13,8. Il soldo di 200 allievi e degli impiegati si sarebbe elevato a lire 80.864,15,3. Il totale della spesa sarebbe stato di lire 166.864,15,1. Il progetto d'organizzazione del 14 ottobre 1804 ridusse questa somma totale a lire 157.740,13,7, presentando di conseguenza un'economia di lire 9.124,1,7. È questo il più rimarchevole vantaggio dato da questo progetto.
Un altro progetto, quello cioè cbe la Prima Divisione del Ministero della guerra aveva presentato al ministro contiene delle idee e dei principi cbe rispondevano allo scopo per cui fa creato e che, se adottato, avrebbe fatto prosperare lo stabilimento.
TITOLO I. Fondazione
1. L'autore abolisce l'orfanotrofio e lo sostituisce con una Gasa di educazione militare. È una pura sostituzione di un nome ad un altro. Sembra tuttavia che il titolo di Gasa degli orfani sia più conveniente di conservare visto che l'istituto non deve servire a degli individui di qualsiasi condizione, ma solamente per i fanciulli dei militari.
2. L'autore darebbe come sede a questo nuovo Istituto la città di Modena per due motivi: 1 per evitare il caro dei viveri che vi è nella Capitale; 2 Per mettere lo stabilimento sotto la sorveglianza speciale del colonnello Direttore della Scuola del Genio e dell'artiglieria che si trova in Modena.
Quanto al primo di questi motivi, è fuori dubbio che trasportando l'orfanotrofio in una delle città di provincia vi guadagnerebbe l'economia e anche i costumi, ma si perderebbe il vantaggio di avere sotto gli occhi immediati del Governo la Direzione dell'Istituto, e i Buoi ufficiali ed impiegati.
Esaminando quale potrebbe essere la città che riunisse i vantaggi di una città di provincia e della capitale ci sembra conveniente di presentare Monza come città