Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO
anno
<
1935
>
pagina
<
770
>
770
Vittorio Adami
un incaricaco dell'infermeria con due assistenti, un maestro sarto, un maestro calzolaio, un maestro armaiolo, un maestro trombettiere, un tamburo maggiore scelto fra gli allievi,
sei donne vedove di veterani o invalidi, e aventi non meno di 40 anni, di una condotta irreprensibile, una per compagnia,
tre piantoni presi dagli invalidi e veterani per la guardia della porta d'ingresso. Art. 16. Per essere ammessi all'orfanotrofio bisogna che abbiano l'età di 8 anni almeno e di 14 al più. Gli orfani di padre e madre possono essere ammessi all'età di 7 anni.
Art. 21. - H prezzo della pensione per i pensionari è di L. 456 l'anno. Art. 27. - Vitto per gli allievi: a colazione 8 oncie di pane;
a pranzo 8 oncie di pane, 5 oncie di carne, una zuppa, un piatto di legumi, boccale di vino per gli allievi aventi 12 anni e di boccale per i più giovani; a cena 8 oncie di pane, un piatto di legumi e 34 di boccale di vino. Art. 65. - Gli allievi lasceranno il collegio all'età di 16 anni e non vi potranno rimanere oltre i 18.
Gli allievi dell'orfanotrofio militare porteranno la seguente
Divisa
Abito di panno verde abbottonato davanti, risvolti bianchi, passepoile rossi, colletto rosso;
Pantaloni di panno verde;
Mezze uose di panno nero;
Berretto di polizia verde;
Cappotto di panno verde;
Cappello rotondo montato alla Enrico IV.
Abito giornaliero di fustagno
Piccola veste abbottonata davanti; Pantaloni con uose.
Piccolo equipaggio Un sacco di pelle;
4 camicie;
4 paia di calze;
2 paia di scarpe;
3 cravatte, due bianche e una nera; 2 fazzoletti da tasca;
2 pettini con borsetta in pelle, 2 spazzole.
Armamento 1 facile con baionetta; 1 sciabola e bandoliera per i sottufficiali; 1 giberna e porta giberna.
Il 14 giugno 1806 gli allievi dell'orfanotrofio erano 152.