Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO
anno <1935>   pagina <779>
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Appunti e notizie 779
coli. E il pia bello dei miracoli sarà il fare che il regno di Pio finisca così bene come ha incominciato.
Gradite i sensi di stima affettuosa ed altissima con cui mi dico a V. E. deditissimo di mente e di cuore
Gioberti, Di Torino li 19 agosto 1848.
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I FRATELLI BOFONDI. ANTONIO MAMBELLI nel Popolo di Romagna del 24 aprile n. s. rievoca in un informato articolo (17 patriziato forlivese nella Storia del Risorgimento. Lo spirito di sacrificio e Vamor di patria dei fratelli Bofondi) le ifignre di Pietro, Giuseppe e Pio Bofondi, esule del '31 il primo, segretario di Stato sotto Pio IX il secondo, deputato per Sant'Arcangelo di Romagna il terzo nella rapida parentesi costituzionale romana.
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IL MUSEO DEL RISORGIMENTO A VENEZIA. Annosa e dolorosa que­stione quella della sistemazione del Museo del Risorgimento a Venezia, oggi felice­mente avviata a soluzione dopo la recente visita di S. E. de Vecchi. È interessante considerarne i termini nell'articolo che il segretario del nostro Comitato veneziano ha pubblicato in .Regime Fascista del 26 marzo u. s. (G. AVON CAUTI, Un Museo in casse a Venezia. H Museo storico del Risorgimento. La casa di Daniele Manin).
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RICORDI DI GIUSEPPE LESTI. Di questa nobile figura di patriota, nato ad Agugliano (Ancona) il 10 luglio 1802, morto il 13 ottobre 1867 in Ancona, dà larga notizia, corredandola con la pubblicazione di documenti interessanti PALERMO GIANGIACOMI nel Corriere Adriatico (6, 11, 13 aprile): Lettere inedite dell'avv. L. Lesti dal forte di Paliano.
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ENRICO SERPIERI. Ecco un patriota di cui, tranne qualche accenno sparso in libri diversi, dalle Memorie dell'Orsini ai Ricordi e scritti del Saffi, non abbiamo alcuna seria ricostruzione biografica. Quella della Guardia Nazionale del 13 marzo 1849 è, e pour cause, incompleta e parziale. Eppure l'attività e il patriottismo del Serpieri (9 novembre 1809-8 novembre 1872) meriterebbero che qualcuno si accingesse allo studio di questa bella tempra di romagnolo, che Felice Orsini diceva in grande estimazione appoi Romagnoli , i quali lo tenevano per uno de' capi di molta influenza, attività e coraggio . Bene ha fatto quindi il nostro valoroso collaboratore GIULIO CESARE MENGOZZI a rinverdirne la memoria in un buon profilo, pubblicato nella rivista sanmarinese Libertas perpetua (a. III, n. 1, ottobre 1934-aprile 1935, pp. 146-158).
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LETTERE GARIBALDINE DI GIUSEPPE MARCELLINI. Con questo titolo er. dà notizia nel Corriere Adriatico del 28 aprile u. s. della recente pubblicazione di Ernesto Spadolini dedicata alla memoria di Giuseppe. Marcellini, che fu con Garibaldi nel 1866.