Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO
anno <1935>   pagina <784>
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784 Libri e periodici
una fede politica . Chi parla d'imitazione servile non ha penetrato l'intimo signifi­cato dell' illuminismo napoletano che fu scuola di virtù civili. Tra i martiri di questa età il Pagano fu dei più convinti, dei più puri, dei meno illusi : nella Costituzione è tutto l'autore dei Saggi, con la sua fede nel progresso, col suo amore per la libertà, col suo odio per il dispotismo.
L'opera dell'uomo non poteva essere espressa in sintesi migliore.
Questa breve recensione che non può e non vuole essere un'accurata disamina dell'opera del Solari, ha voluto mettere solo in evidenza i tratti caratteristici di questo denso studio critico, senza, peraltro, completamente accettare tutte le conclusioni che l'Autore trae dal suo accurato lavoro di analisi.
CARLO LOPS-VITI
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ICILIO MISSIROLI, Lotte forlivesi per la libertà (1831-1832); Forlì. A cura del Comune, 1934, XII. In 8, pp. 200. Con illustrazioni.
Non poche pubblicazioni di carattere locale o riguardanti particolari argomenti, sono venute alla luce durante la celebrazione centenaria della rivoluzione del 1831, e più ancora dopo la celebrazione medesima.
Senza pretesa di volerne dare qui la bibliografia, ne ricordiamo alcune che ab­biamo particolarmente esaminate, e cioè: Imola e la Rivoluzione del 1831, di Romeo Galli (Imola, Galeati, 1931), La morte di Napoleone Luigi Bonaparte a Forlì, di Ercole Gaddi Pepoli (Estratto da Forum Livi, 1931), I Bolognesi nella Marcia su Roma del 1831, di Giovanni Maioli (Estratto da Esercito e Nazione, 1931), Notizie e considerazioni su VAssemblea delle Provincie unite italiane del 1831, di Giovanni Natali (Estratto da Atti e Memorie della R. Deputazione, Bologna, 1931), I Bolognesi prigioni politici a Venezia nel 1831, di Fulvio Cantoni (Estratto da H Comune di Bologna del 1931), La battaglia di Rimini, di Umberto Baldoni (estratto dal Corriere Padano del marzo 1931), Una notte di Rimini nel 1831, di Giovanni Maioli (Estratto da Ariminum del 1931), 12 patriota Pietro Orlandi, di Camillo Pariset (Estratto da II Comune di Bologna, 1931), Il dottor Giuseppe Ber gonzi, di Pietro Franciosi (pubblicato in questa Rassegna nel fase. IV del 1932), Il Card. Carlo Oppizzoni, di Giovanni Natali (Estratto da II Comune di Bologna del 1931), La Rivolta Pontificia del 1831 a Russi, di Omero Pie­rini (Estratto da Valdilamone del 1932), La Rivoluzione del 1831 nelle provincie di Fermo, e di Ascoli, di Enrico Liburdi (Estratto dal volume in preparazione Le Marche nella Rivoluzione del 1831).
Aggiungendo a questi studi quelli giustamente noti del Sorbelli, lo studio della Del Piano su Roma, del Serena-Monghini su Ravenna* del Trovanelli e dello Zavatta su Cesena, ed altri che illustrano. e coordinano logicamente ai fatti del 1831 quelli del 1832, si ha un contributo di opere che non trascura, per così dire, nessun punto importante del vasto panorama dell'azione.
Non si può dire nemmeno che, prima del Missiroli, non si fossero fatte ricerche per la città di Forlì, poiché il compianto Oliverotto Fabretti, così attento e sagace ricercatore di memorie forlivesi, non aveva trascurato quanto si riferisce agli anni 183132; ma senza dubbio il Missiroli ha maggiormente esteso le sue indagini e ci ha dato un lavoro che riteniamo come documentazione locale pressoché defi­nitivo. E la riserva ci è suggerita solo dal dubbio che qualche privato archivio possa ancora offrire alcun documento ; mentre abbiamo la certezza che le ricerche negli ar­chivi pubblici, benché penose, lunghissime e tutL'altro che ricche di frutti* sono state fatte con grandissima cura, e senza risparmio.
Da codeste ricerche e dall'esame diligente delle opere e degli studi sin qui venuti alla Iure a proposito della rivoluzione del 1831-32, il Missiroli ha pertanto ricavato