Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO
anno
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1935
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pagina
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789
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VITA DELLA SOCIETÀ
LA RIUNIONE DELLA GIUNTA CENTRALE E DELLA CONSULTA GENERALE. Presiedute dal conte Cesare Maria De Vecchi di Val Cismon, Ministro dell'Educazione Nazionale e Presidente della nostra Società, il 12 aprile si sono riunite nel Ministero dell'Educazione Nazionale alle ore 10 la Giunta Centrale e alle 17 la Consulta Generale della Società stessa.
Alla adunanza della Giunta partecipavano S. E. l'accademico Gioacchino Volpe, il sen. Giovanni Gentile, il gr. uff. Annibale Alberti, il prof, cornili. Antonio Monti, il prof. Alberto M. Ghisalberti, Segretario generale.
Il conte De Vecchi di Val Cismon ha ampiamente illustrato alla Giunta la situazione presente della Società, ringagliardita nella sua nuova struttura e nella sua fervida attività, specialmente in questi due ultimi anni. Oggi la Società ha le sue diramazioni provinciali in ben 50 Comitati, dei quali un quinto creati ex novo dal 1 gennaio, ed ha raggiunto il complesso imponente di circa 5000 soci, vale a dire ha raddoppiato, dal 1933 in qua, il numero degli iscritti,
II Presidente, dopo avere parlato della situazione finanziaria, saldissima, della Società, ha precisato le direttive a cui sarà improntato il XXIII Congresso, che si terrà a Bologna dall' 11 al 14 settembre di quest'anno.
In occasione del Congresso saranno pubblicati (anche mercè il fervido aiuto del Comune di Bologna, che partecipa all'iniziativa con un contributo di L. 25.000) quattro volumi di studi sulla storia del Risorgimento: il primo s'impernierà sul pensiero e sulla figura di Giosuè Carducci ; il secondo riprodurrà il Libro dei sospetti politici di Bologna (1833-34), contenente indicazioni su oltre 2500 patrioti ; il terzo conterrà la famosa Cronaca Rangone (1831-32) ; il quarto riprodurrà il cosidetto Libro Nero della Polizia di Ravenna (1843-44), integrato da altri documenti gentilmente concessi dal dott. Carlo Piancastelli, prezioso per le notizie di circa 450 sospetti politici.
Il conte De Vecchi di Val Cismon ha informato poi la Giunta sui temi che saranno trattati al Congresso, e che riguarderanno il primo le Influenze europee sulV'Italia e le forze italiane di rinnovamento nel XVIII secolo ; e il secondo V Italia nell'età Napoleonica, vista nel suo assetto politico, nelle sue trasformazioni sociali, nei suoi ideali nazionali .
Oltre questi temi generali saranno svolte sulla storia del Risorgimento altre comunicazioni di argomento vario, che dovranno esser presentate nel loro testo integrale o almeno in un largo riassunto alla Presidenza della Società entro il 3 luglio prossimo.
H Presidente ha comunicato infine la sua decisione che il Congresso dedichi una particolare sedata alla organizzazione dei Musei del Risorgimento.
Nella sua ampia rassegna il conte De Vecchi di Val Cismon ha illustrato poi la vasta attività culturale e l'efficace propaganda svolta dai Comitati provinciali della Società e ha dato notizia della significativa iscrizione come socia perpetua, avvenuta il giorno stesso, della Reale Accademia Nazionale dei Lincei.
Dopo aver informato i membri della Giunta sull'andamento dei lavori in corso per la nuova sede della Società (che sarà com'è noto sistemata nel Vittoriano, dove con cerimonia solenne saranno inaugurate il 24 maggio prossimo la Cripta del Soldato ignoto e la Sala delle Bandiere dei Reggimenti disciolti), il Presidente ha concluso dando notizia dei recenti importantissimi acquisti fatti per il Museo del Risorgimento : tra essi di fondamentale importanza sono le carte 'già Nelson Gay e la raccolta
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