Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO
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1935
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pagina
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794
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794
Vita della Società
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REGGIO CALABRIA. Nella solita sala detta Biblioteca Comunale, gentilmente concessa, si riunì il 2 aprile u. s. il nostro Comitato provinciale.
H Presidente, prof. Ludovico Perroni Grande, comunicò che S. E. De Vecchi di Val Cismon, ha approvato il programma di lavoro del Comitato reggino.
In seguito a questa approvazione saranno promosse indagini per la conservazione e T illustrazione di documenti di qualsiasi natura riguardanti il Risorgimento, dagli anni più lontani sino alla Rivoluzione Fascista, sarà diffusa con sobrie conferenze o opportuni colloqui la conoscenza degli episodi più significativi di avvenimenti calabresi, in stretto rapporto con avvenimenti di altre regioni; saranno raccolte poesie popolari e di poeti calabresi, inspirate dalle vicende storiche del periodo di tempo, che è oggetto di studio per la Società ; saranno raccolte iscrizioni dovunque poste sulle piazze, nelle strade, nei cimiteri, nelle chiese, ecc.), in onore di nomini e cose del Risorgimento sino alla Era Fascista; saranno illustrati con brevi profili, la vita e gli atti eroici delle medaglie d'oro calabresi e d'altri grandi decorati della regione; sarà compilata una bibliografia delle pubblicazioni sul Risorgimento in Calabria.
Fu distribuito fra i soci il lavoro : senza dubbio ciascuno per la sua parte darà un buon contributo di attività, perchè il Comitato reggino collabori seriamente a quelli che sono i fini della Società nel campo degli studi storici.
Fu comunicato e riassunto il lavoro del socio Luigi Visalli su Vitaliano Visalli e i suoi figli dal 1770 al 1860 , che illustra con ricca serie di notizie attendibili e di episodi curiosilo spirito pubblico degli Eufemiesi durante la lotta per il Risorgimento nazionale sino all'impresa garibaldina. Alcune pagine di questo lavoro sono molto efficaci e rappresentano con evidenza che interessa persone, le quali meritano di essere ricordate per la schiettezza, l'ardore e la tenacia con cui cospirarono pel trionfo di ideali riconosciuti infallibili con una fede, ch'era bellezza suggestiva e forza travolgente.
Fu presentato il buon lavoro critico messo alla luce in questi giorni dalla socia prof.sa Irene Calarco su Cavour oratore .
Furono ammessi parecchi nuovi soci.
La prossima adunanza sarà tenuta sulla fine di aprile: in essa, tra l'altro, saranno fatte tre brevi comunicazioni, a base di documenti inediti importantissimi.
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ROMA. Il 13 aprile, alle ore 18, si è adunata nei locali della Confederazione dell'Industria, gentilmente concessi, la Consulta del Comitato romano.
Erano presenti : il Presidente gr. uff. Giuseppe Ceccarelli, il Vicepresidente conte dott. G. Salimei, il generale A. Bronzuoli, il prof. Walter Maturi, il dott. G. A. Andriulli, il comm. G. Fonterossi ed il segretario Mario Lizzani.
Assenti giustificati: il dott. Luigi Guasco e il comandante Guido Almagià.
È intervenuto alla riunione anche il Segretario Generale della Società.
Il Presidente riferisce sulle direttive tracciate da S. E. de Vecchi tendenti, nella nuova organizzazione sociale dell'Istituto, al migliore incremento dei Comitati provinciali e degli stadi sul Risorgimento. A questo fine deve rispondere fervidamente l'attività del Comitato Romano, svolgendo una duplice azione scientifica e divulgativa, mediante conferenze, pubblicazioni, e, soprattutto con le iscrizioni di nuovi soci.
Come inizio di tale attività, è stata unani ma mente approvata la proposta del Presidente di tenere due conferenze, in locali da destinarsi.
Per unanime deliberazione è stato deciso che sarà pure diligente cura del Comitato Romano di rendere evidenti alla considerazione storica particolari di avvenimenti e di moti insurrezionali romani del primo ottocento e quelle figure meno conosciute che di tali avvenimenti furono attiva parte.