Rassegna storica del Risorgimento

VALFR? (BEATO) SEBASTIANO ; VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA
anno <1935>   pagina <799>
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H VITTORIO AMEDEO II H ED IL BEATO SEBASTIANO VALFRÈ
Non è qui luogo da narrare le vicende del Re Vittorio Amedeo II, della ascesa al trono dei padri in giovanissima età, della sua difficile e travagliata esistenza, della sua abdica­zione e della sua morte disperata. Non sarà tuttavia inop­portuno riaffermare le ragioni per le quali le cose di questa epoca interessano gli studiosi del Risorgimento, inducendoli all'analisi, alla ricerca, alla pubblicazione ed all'esame dei documenti del tempo. Non è nuova e non è nostra soltanto la affermazione che la storia del Risorgimento intesa come periodo qui abbia il suo inizio, e non è neppure tutta nostra la data del 1706 che presuppone la battaglia di Torino come inizio di un nuovo periodo storico. Certo si è tuttavia che le nostre considerazioni, ripetute su queste pagine e nell'in­segnamento, come approfondimento di esame e di indagine e come particolarità di visione, hanno destata qualche curio­sità e sollevata qualche attenzione. Non è meno certo che pure con profonde varianti, perchè la storia come la vita degli uomini non si ripete mai, il periodo nel quale Vittorio Amedeo II trascorre la sua esistenza e sviluppa l'opera del suo regno ha profonda somiglianza col periodo nostro per la vita europea.
L'ultimo decennio del XVII secolo ed i primi del XVIII segnano per l'Europa uno spostamento di equilibrio, la cui base ha fondamento in una alterazione della influenza in Italia fra la Spagna, la Francia e l'Impero. La Spagna è a grado a grado estromessa dall'Italia e le si sostituisce l'Austria anziché la Francia, sia come dominio diretto di alcune re­gioni, sia come influenza di maggiore Stato europeo in quella specie di nobilissima colonia dell'Europa che era da molti