Rassegna storica del Risorgimento

VALFR? (BEATO) SEBASTIANO ; VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA
anno <1935>   pagina <800>
immagine non disponibile

800
de Vecchi di Val Cismon
secoli diventata 1' Italia. Le carte della fine del primo decen­nio del secolo XVIII e quelle del secondo, nonché le manife­stazioni intellettuali ed artistiche della vita del tempo davano in Europa la netta impressione che, dopo la battaglia di Torino e la conseguente non facile pace, che lasciava aperte le porte alla guerra come altre paci a noi più vicine, l'Impero asbur­gico abbia avuto incontrastato il dominio d'Italia. Sono inte­ressanti per lo studioso anche le manifestazioni più popolari di una simile divulgata verità anche per i contemporanei. Sono nella materia quanto mai esplicite le didascalie di alcune serie di stampe austriache e tedesche descriventi le operazioni di quelle complesse guerre, stampe che dovettero avere vasta divulgazione, perchè ritrovabili anche oggi senza troppa difficoltà. L'esame di quei documenti del tempo è una ottima riprova delle verità storiche ben risapute.
La constatazione generale dell'Europa non passa tuttavia senza più profonde osservazioni per lo studioso della storia del Risorgimento italiano. Se dallo stato presente delle cose noi risaliamo lungo il corso del fiume della storia e sap­piamo discernere fra il ramo principale del nostro fiume ed i suoi affluenti, troviamo che qualche cosa di fondamentale avviene in quel tempo nella penisola, le cui estreme conseguenze si ritrovano nel periodo risolutivo della storia del Risorgi­mento e si riverberano in modo determinante anche sulla nostra vita di oggi. Se è vero, come indubitabilmente è che in quel tempo l'impero di Asburgo ha sostituito la Spagna e la Francia nei suoi domini e nella sua influenza in Italia, non è men vero che l'Impero non ha potuto raggiungere quelle sue mète senza rafforzare in modo irreparabile quella dinastia e quello Stato che in due secoli, attraverso a mille vicende belliche e politiche, daranno unità ed indipendenza all' Italia e distruggeranno lo stesso Impero. E alla battaglia di Torino del 1706 che si decidono queste sorti. L'Impero asburgico ha dovuto allearsi al piccolo e bellicoso Piemonte