Rassegna storica del Risorgimento
VALFR? (BEATO) SEBASTIANO ; VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA
anno
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1935
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pagina
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801
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Vittorio Amedeo II ed il Beato Sebastiano Valfrè 801
contro la Francia nelle guerre per la successione di Spagna, con quel Piemonte e con la sua dinastia, posti a cavallo delle Alpi, giungenti quasi fino ai Vosgi col loro territorio, e pertanto cosi profondamente inseriti nella vita dell' Europa che da vari secoli nessuna competizione europea aveva luogo senza che questo Stato e la sua dinastia di ferro non vi partecipassero, sempre in armi, sempre vivi nella contesa politica.
La vittoria comune, sanguinosissima dopo una dura guerra ed un durissimo assedio, portava alla dinastia di Savoia un ingrandimento degli Stati in senso tutto italiano e tale da darle un rafforzamento definitivo e da crearle una assoluta preponderanza fra gli altri Stati italiani. In contiguità al vecchio territorio, la dinastia di Savoia veniva ad acquistare queir italianissimo Monferrato, che ricordava coi Paleologi l'Impero romano di Oriente e cogli Aleramidi la continuazione italiana e guerriera di quella dinastia. Acquistava popolazioni fortissime, addestrate ad una guerra continua, cresciute sopra un acrocoro collinoso fatto ferace dal loro sudore e dalla loro tenacia, rafforzante nella configurazione quasi montuosa del territorio i garretti, i cuori e gli spiriti e facendole adatte più che mai a combattere sulle Alpi vicine. Acquistava poi, dopo la parentesi sicula, quell'antemurale di occidente della penisola nostra che è la Sardegna, con le sue provatissime popolazioni fedeli da quel giorno a tutte le prove, tenaci nelle avversità, non esaltate mai dalla fortuna. Da tanto acquisto la potenza di Savoia riceveva tale rafforzamento da farla quello che gli avvenimenti di poi ci hanno dimostrato. E se la storia è quello che doveva essere, gli avvenimenti del poi ci dimostrano e ci provano quale fosse la chiave delle soluzioni di tutti i problemi e di tutte le situazioni del tempo che andiamo esaminando. Non meno ci provano come, risalendo dall'oggi a quel termine, non si trovi alcuna soluzione di continuità lungo il filone principale della nostra corrente e come quel termine apparisca il