Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
anno
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1916
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pagina
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263
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dtifont, olinoli portar* un tyim e Uaunmilwuo quello fft tilt tanto* verrebbe ti t"-Ui'*iu-u" tjotì jt* InparatoniU eoflipromeitar* quelle i*dttsnls dtfensite iu.tvvi.jM ; i*v ulA dopo art il NHjn v. I tuta tiinuMiulu j*r ataMMVjivwtt la pcrlbnulom*. Adunque tu regione dU'*teu*loiM ho rleace t molti muri IJWUMQIMIU ditti rimarcarti netta orgaaUxaaione stessa limitarla mllliaiw, altiiineiiti dovrebbe ta pratica di xuerrn n'ubai-iui' con ijisull di paca, K se in molti j enei di ferita tk'Mtoddumo- ui guerru 1 lesione intastioule partsee usa l'intervento dui ahirurgo .dietro ascesso Q limole, non poti! j quasi mal sugwirtì tt*u<t'favorevole' A ferita della Vigefeft H quelle del fegato Q delta milza. Sfalle prime il gommista dell' urina uolln CA vita addominale porterà ad intossicazione urinosa ed a peritonite, complicarne che sola 1 nume del chirurgo potrebbe ovviare; nelle ferita del fegato, delta aita .*- degli organi pieni in genere l'einor* rag! porterà a morte eerta senza l'aiuto chirurgico.
Ed. è> veramente doloroso.'povere incrociare le braccia di fronte a oasi che solo chirurgicamente HI possono salvare; ohe nella. pr> tica civile sarebbero trattati con tutte quelle risorse che la tecnica operatoria moderna suggerisce in mmiU eveniente. Adunque de-veei ritenere che se fosse possibile di subito trasportare i feriti nelle ambulanze vicine al campo di battaglia e se l* ambulanze tasserò numerose e numerosi i chirurgi verrebbe certamente a prevalere il criterio interveuzionista avvicinando fò statistiche militari a quelle degli Istituti civili, * I
Le ferite cranio encefaliche furono tutte mortali. Alcuni proiettili traversarono il cranio da un temporale all'altro, o dal parietale 0 frontale opposto, o dai parietale deatro al sinistro o da regioni divér-u? dalla teca ossea senza forame d'uscita. Un proiettile dopo avere protìotta la frattura del mascellare inferiore e superiore penetro, nella cavita del cranio attraverso la base. ÌL' intervento non fu mai tentato; ai nostri giorni preoccupano le complicanze ed a tal fino si praticano sbrigliamene si asportano scheggiose si mira alla perfetta toletta della regione colpita.
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I Ed xt qomto criterio venne anche U geo. UatrteV Cowaii'lniit* delle tropee franca ùtrt-rauti nel Marocco nel lPlfc, il inalo difettando li Sanitari vl'rafi> al Mmlfltt della <*rra he Avrebbe preferito nn Sanitario ad un Compiici* di eoldati. TSntitia,oaor le. toro ojra eivilo umanitaria e tai>..at iro'uvis' m>ir.t!mnto niil* fra le noldatcaobo un numeroso JPcrnonale Sa Ottltviw.