Rassegna storica del Risorgimento
HOLYOAKE GEORGE JACOB ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1935
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pagina
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886
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886 Myriam Riccio
suoi Stati per le truppe destinate all'occupazione della Lombardia, le profferte di alleanza si cambiassero in aperta ostilità e che rischiando in quel momento di perdere la Corsica sollevata dal Paoli, pensasse come già del resto in tutti i secoli precedenti avevano pensato le monarchie francesi ch'era necessario assicurarsi il possesso della Sardegna. *) Gli storici hanno potuto largamente ricostruire la difesa di Cagliari, militarmente di una maggiore importanza perchè portò alla vittoria contro il grosso delle forze repubblicane comandate dai contrammiragli Truguet e La Touche Treville, per la copiosità dei documenti rinvenuti; ma non invece quella riguardante la parte settentrionale, cioè l'estuario de La Maddalena, che pure assumeva valore storico più che come vittoria d'armi che i sardi in tutti i tempi ne avevano conseguite! per il fatto che al comando delle artiglierie avversarie stava Napoleone Buonaparte, col duplice grado di capitano di artiglieria e di luogotenente colonnello dei volontari di Liamone. Egli aveva da poco combattuto contro la Francia in Corsica; ma poi le circostanze erano mutate. Il documento base: la relazione ufficiale del Comandante de Costantin al Viceré, non venne mai ritrovata. Fu detto che durante l'occupazione del Piemonte fosse 6tata sottratta dagli archivi di Torino, ove era stata trasmessa, per ordine dello stesso Napoleone, per non lasciare prova di quel suo sfortunato debutto. Cronisti e storici dovettero perciò contentarsi di frammenti di questa relazione, desunti da alcune delle ricompense al valore, dalla memoria degli uomini e più spesso supplire alle molte lacune con la fantasia. Come accadde al Napoli,2) il quale, stando al Lumbroso,s) rifece più volte con l'immaginazione, una ipotetica relazione sugli avvenimenti. Lo stesso Lumbroso però a sua volta presentò due versioni diverse del rapporto redatto per conto del Comando della Gallura, che, sebbene eguali nella sostanza differiscono nella forma da quello
1) I più importanti tentativi per impossessarsi della Sardegna, furono fatti da Francesco I, al tempo delle lotte con Carlo Y, il quale teneva in sommo conto la posizione strategica della Sardegna che visitò più volte, migliorò nelle condizioni e tenne come base di concentramento della flotta per la prima spedizione in Africa* Nel 1527, 4000 francesi, sulle galere di Andrea Doria e al comando di Renzo Ursino da Ceri, tentarono l'assalto di Castelsardo, ma furono respinti e sbaragliati dalle Milizie Galluresi e dalle truppe spagnuole. Nel 1656, nna poderosa spedizione al comando del conte d'Harconrt e composta di 42 navi, ripetè il tentativo nel golfo di Oristano. La cruenta memorabile battaglia si concluse con una superba vittoria per i sardi.
?) TOMASO NAPOLI, La flotta francese e la Sardegna nel 1793, Cagliari.
3) GIUSEPPE LUMBROSO, La Rivoluzione Francese in Sardegna, Sassari, Edizione Dessy, 1901*