Rassegna storica del Risorgimento
HOLYOAKE GEORGE JACOB ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1935
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pagina
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888
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888 Myriam Riccio
acquista oggi maggiore importanza storica perchè corrisponde in gran parte al rapporto che redasse immediatamente dopo la Vittoria il Comandante De Costantin; alle motivazioni delle ricompense al valore concedute dal Re ai valorosi ufficiali che diressero l'azione difensiva e controffensiva.
Gli storici moderni, nella considerazione che non essendo stato datò ai due illustri predecessori di ritrovare il famoso rapporto, tanto meno lo sarebbe stato ad essi, non indagarono neppure più. Solo uno, il Cogliani,a) potè finalmente dare precise indicazioni sull'esistenza di una copia del rapporto, la cui mancata conoscenza ha fatto sì che la Storia consacrasse alla gloria il nome di un eroico Nocchiero, senza però dare il dovuto risalto al nome dei Comandanti che hanno diritto almeno a parità di onori. Errore da ripararsi anche per quelle revisioni dei valori che il Duce definì la scala delle responsabilità.
E necessario premettere che l'Isola de La Maddalena non era menzionata nel trattato di cessione della Sardegna a Vittorio Amedeo II (1720), continuava ad essere abitata dai còrsi i quali trovavano nella loro isola scarsezza di pascoli per le greggi, mentre i sardi ne avevano in abbondanza. Con una lettera del 1727, il Viceré ordinava infatti ai Conservatori della sanità della marina di Tempio di fare pagare ad essi un giusto canone. Nel 1767 il Comandante de la Gallura, Albione di Bron-del2) informava il Viceré che gì' isolani supplicavano di essere ammessi sotto la protezione di S. M. il Re di Sardegna c< a patto però che la sottomissione avvenisse in forma militare da parte della R. Marina Sarda la qual cosa permetteva ai corsi di salvare i loro averi di Bonifacio che altrimenti sarebbero loro sequestrati dalla Serenissima Repubblica . Pochi mesi dopo, con l'autorizzazione del Ministro Bogino, il comandante di Brondel occupò le Isole Intermedie come era chiamato allora l'arcipelago de La Maddalena in nome di S. M. Appena in tempo dunque per impedire che la Serenissima Repubblica di Genova fornisse l'intero stock alla Francia !
Inoltre le condizioni degli armamenti che al momento dell'attacco erano le seguenti:3) La Sardegna aveva un Esercito e un'Armata. Il primo costituito da : un battaglione Piemonte (il 2, che alla rivista di Cagliari del 1791, risultò composto da quattro compagnie di fucilieri e da una di granatieri) ; due battaglioni Svizzeri, di Schimid e di Curten (ogni centuria di due compagnie tutte di fucilieri. A questi
J) COGLIANI, Bibliografia Sarda, voi. V, fase. 7, Cagliari.
2) Archivio di Stato. Cagliari.
3) Vedi il MANNU.