Rassegna storica del Risorgimento
HOLYOAKE GEORGE JACOB ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
<
1935
>
pagina
<
898
>
898 Myriam Riccio
Regie Patenti e Commissioni n. 25 anno 1793 (Archivio di Stato di Torino)
animato da commendevole zelo per il nostro servizio il cav. Giacomo Manca di Thiesi, Commissario Generale per la Cavalleria Miliziana nel Capo di Cagliari ce ne diede una nuova ben accertata testimonianza nelle sopragiunte critiche contingenze della Sardegna, in cui, dopo avere assunto il comando statogli assegnato dal Viceré delle Milizie della Gallura, ed essersi in seguito con particolare attività fruttuosa attenzione e costante esattezza applicato all'istruzione di quei Miliziani, dimostrò quindi la sua capacità e fermezza nel reggerli, e sostenerli allorquando dovette coi medesimi concorrere alla difesa de La Maddalena e S. Stefano attaccati da la flotta francese.
Volendo noi pertanto contrassegnargli lo speciale gradimento che ci risulta da queste sue benemerenze ed aggiungergli con grado militare superiore a quello di Luogotenente-Colonnello nelle Nostre truppe di fanteria, di cui lo abbiamo decorato nel maggio 1789, un nuovo onore, Ci siamo degnati di fregiarlo ora di quello di Colonnello nelle stesse truppe. Vittorio Amedeo.
Id. id.
Moncalieri 16 agosto 1796.
La gradita rimembranza che serbiamo della distinzione e prova di valore di intelligenza e di vivo zelo che il cav. Felice Costantin di Castelnuovo Capitano delle Nostre truppe di fanteria e Luogotenente di bordo, ci ha dato mentre sosteneva il comando dei Nostri legni in Sardegna, nella fruttuosa difesa de La Maddalena e S. Stefano, state in principio del 1793 investite dalla flotta francese, accrescendo in noi la soddisfazione che ci risulta dall'attività et attenzione onde ha egli fin'ora contrassegnato i suoi servigi alla Nostra marina, ci vediamo invitati, ora che dopo essere caduto nel giugno 1794, prigioniero di guerra nella nostra fregata L'Alceste , trovasi egli libero, a mostrargli il conto che facciamo delle commende voli sue prerogative e di essere perciò disposti a rendergli ragione dell'anzianità che può tornargli nelle suddette Nostre truppe di fanteria, ci siamo degnati decorarlo del grado di Luogotenente Colonnello nelle medesime. Vittorio Amedeo.
Per i sottufficiali istituì la medaglia al valore *) e la prima medaglia d'oro spettò a Domenico Millelire, con la motivazione :
i) Genesi delle medaglie d'oro e d'argento al Valore Militare.!]
II 21 maggio 1793 Vittorio Amedeo III stabiliva un distintivo d'onore per e li bassi ufficiali e soldati delle regie truppe che faranno azioni di segnalato valore in guerra... il quale nel far riconoscere agli autori di tali azioni e nel dare loro una maggiore considerazione, serva altresì ad elevarne sempre più gli animi e ad eccitarne anche con l'apparente segno della manifesta prodezza quell'emulazione nei compagni che tanto è necessaria nel militare.
Consisterà il distintivo in una medaglia in oro e in argento.
Art. 9: Quelli che conseguiranno una medaglia d'argento verranno da S. M. graziati d'un'altra paga corrispondente alla metà di quella fissata per il posto che riempiono nel posto in cui servono, e chi riceve una medaglia d'oro godrà di un'altra paga equivalente alla paga intera che gli spetta nel suo posto . E da rilevare che il decreto di fondazione contemplava solo il caso in cui si avessero a premiare solo azioni valorose e coraggiose di sottufficiali e soldati in tempo di guerra forse perchè per l'ufficiale si riteneva più opportuno ricorrere alla promozione sul campo . Il regolamento stabiliva inoltre che dovesse essere restituita la medaglia d'argento