Rassegna storica del Risorgimento
BASSI UGO ; GAVAZZI ALESSANDRO
anno
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1935
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pagina
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907
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La predicazione patriottica dei barnabiti Bassi e Gavazzi 907
Rapidamente, gli avvenimenti precipitano, e l'Enciclica del 29 aprile segna la rettifica della politica di Pio IX. Il Bassi è ancora a Bologna quando la notizia inattesa provoca tale agitazione nel popolo che il Legato pontificio, Card. Amat, ricorre alla parola del Bassi il quale, in S. Petronio, riesce a scusare le intenzioni del Papa e ricondurre la calma.
Il P. Generale si rallegra di questo fatto in una lettera al Venturini {Doc. V) ed ha espressioni assai benevole per il Bassi e per il Gavazzi ai quali benedice; e benedice pure egli che nutriva sentimenti patriottici al vantaggio per l'Italia e per la religione .
Tuttavia, alla stessa data*) il Generale inoltra al Pontefice una supplica per domandare la secolarizzazione del Gavazzi e, dobbiamo presumere, un analogo documento per domandare quella del Bassi (Doc. VI). H Rescritto che la concede viene dopo più di due mesi in data 21 luglio; ma è da ritenere che né il Gavazzi né il Bassi avessero presto notizia della disposizione. Certo è, per quanto riguarda il Bassi, che egli scriveva a P. Caccia in data 30 settembre da Venezia, domandano il permesso di celebrare la Messa e considerandosi, pertanto, in piena sudditanza del P. Generale; e del pari è certo, come da lettera del P. Caccia (Doc. IX) che la secolarizzazione non era stata ancora effettuata il 12 agosto.
Intanto, i bolognesi avversi alla predicazione dei due, quelli che erano rimasti battuti e flagellati e percossi dai loro fulmini come dice il P. Venturini nella lettera del 28 aprile (Doc. Ili) inoltrano un indirizzo al Papa e reclamano provvedimenti contro i predicatori. All'indirizzo il Papa aveva apposto la seguente nota: Al Cardinale Arcivescovo per un triduo di risarcimento dei grandi scandali .
i) Nel su citato articolo della Nuova Antologia abbiamo scritto: Solo la considerazione delle circostanze l'universale entusiasmo suscitato da Pio IX, la benedizione da lui impartita ai militi, l'incarico, o la licenza da lui data a Gavazzi, Cappellano maggiore fa sospendere ogni decisione. Ma appena l'Enciclica del 29 aprile segna la crisi della politica vaticana, il P. Caccia presenta, 9 maggio, un memoriale al Papa....
Non vogliamo vedere un contrasto troppo stridente fra i documenti assegnati alla stessa data, la lettera al Venturini e il memoriale al Papa; ma il contrasto c'è ed è nelle cose. Occorre tuttavia tener presente che la secolarizzazione di un religioso non significa menomamente sospensione dagli uffici sacerdotali ma solo segna il passaggio da sacerdote che fa parte di un sodalizio religioso, a prete secolare, dipendente dal Vescovo. Grosso è quindi l'equivoco in cui cade Vittorio Fiorini quando accusa le autorità ecclesiastiche le quali a lasciarono che Bassi e Gavazzi continuassero a considerarsi sacerdoti e a compiere gli uffici sacerdotali con evidente sacrilegio . (V. V. FIORINI nel numero unico del Resto del Carlino, per il XL anniversario delVVIII agosto, Bologna 1888).