Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO
anno
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1935
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pagina
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926
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926 Vittorio Adami
9. Queste disposizioni non obbligano in verun conto ad abbracciare lo stato militare ed ognuno rimane, dopo finito il corso dei suoi studi, libero di applicarsi alla professione che egli avrà scelto.
10. Quelli che avessero inclinazione per la carriera militare dopo essere stati due anni nell'Università, saranno particolarmente contemplati nelle nomine degli alunni della scuola Militare, qualora siano dell'età per quella scuola prescrìtta.
11. A quelli che dall'età di 16 anni in poi si saranno fatti inscrivere nei battaglioni delle Università, passando alla Scuola Militare si conterà il tempo d'attuale servizio dal giorno in cui furono registrati nei battaglioni stessi.
12. I fucili per gli esercizi saranno forniti dai magazzini militari.
13. Sono esclusi da tutte le soprascritte disposizioni gli scolari non nazionali che verranno a fare corsi di studio nelle università del Regno d'Italia.
14. I Ministri dell' Interno e della Guerra sono ciascuno in ciò che li riguarda incaricati della esecuzione del presente Decreto che sarà stampato, pubblicato ed inserito nel Bollettino delle leggi.
Torino, 7 luglio 1805. ì Napoleone.
H Consigliere di Stato Varrai.
Con decreto delli 16 ottobre 1805 viene fissata l'uniforme per gli studenti delle due università, la quale era la seguente:
Abito militare alla francese di panno color grigio ferro con una sola bottoniera di metallo bianco, paramani e colletto celeste, giubba celeste, i calzoni simili all'abito. Gli stivaletti intieri di panno nero.
Il primo comandante del battaglione studenti dell'Università di Pavia fu il prof. Gaetano Bellisomi. Questi dovette subito affrontare varie difficoltà d'ordine disciplinare e non avendo sufficiente esperienza militare per superarle, ne fece relazione al Direttore generale della pubblica istruzione col seguente scritto:
Mi permetta, signor Consultore, che io le esponga alcuni articoli riguardanti il buon ordine e il decoro di quel corpo del quale ho l'onore di essere alla testa:
1. L'istruzione dei giovani componenti il battaglione è ora arenata per mancanza di istruttori, poiché un solo caporale dei veterani la dirige, né può prestarsi all'insegnamento di sei compagnie, per cui indispensabile rendesi un maggior numero di persone capaci per l'ammaestramento nelle cose militari.
2. - Le spese che occorrono nei giorni di manovra pel pagamento dei tamburini, quelle per vestirli e per le riparazioni degli effetti militari esigono che vi sia un fondo in proposito destinato.
3. Nei giorni degli esercizi ho sinora sempre dovuto ricorrere ai capi militari che trovansi in questa città, onde avere le casse e chi le battesse ma non sempre ho potuto ottenerli, quantunque i comandanti dei medesimi si prestassero di buon grado alle mie istanze, per cui supplico il signor Consigliere Consultore a volersi interessare acciò mi vengano trasmessi li tamburi e mi dia le istruzioni per quelli che devono batterli.