Rassegna storica del Risorgimento
PIAZZA ALESSANDRO ; GARIBALDINI
anno
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1935
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pagina
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929
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Notizie e documenti sugli istituti di educazione militare, ecc. 929
anche per gli scolari dei Licei. Il desiderio di diffondere possibilmente Io spirito marziale e 1 attitudine al maneggio delle armi nelle varie classi di cittadini dettarono allora queste prescrizioni.
Essendosi peraltro osservato che il genio e le occupazioni militari, troppo di loro natura diverse dal genio e dalle occupazioni degli studi, dove si vogliono accoppiare con queste producono nei giovani una troppo notabile distrazione, mi pare che massimamente nell'attuale stato di cose, dovrebbe prevalere una tale considerazione e proporrei che fosse invocata la deroga del citato decreto e dei citato articolo di regolamento.
Il 10 novembre 1809 la Direzione generale per l'istruzione, di concerto col Ministro dell'interno, eccitava nuovamente il Reggente dell'Università a proporre uno dei professori all'incarico di comandante del battaglione degli studenti con la possibile sollecitudine. Su istanze di lui e dei collegni tutti, accondiscendeva a farsi proporre il prof. Giuseppe Mantesi d'architettura civile e militare con condizione di non vestire l'uniforme né di comparire comunque sotto aspetto militare . Il prof. Marchesi venne nominato e proseguì a tenere il comando fino al giugno 1811, dopo di che fu nominato in sostituzione il penalista prof. Giulio Bellardi, che rimase in carica fino al luglio 1814, cioè fino alla soppressione del Battaglione degli studenti da parte del governo austriaco.
Quale atteggiamento prese Ugo Foscolo nel Concistoro dei professori del 19 gennaio 1809 di fronte alla questione del nuovo comandante da proporre per il Battaglione Studenti ? Dal verbale della seduta non si rileva. Ce ne ha però lasciato cenno egli stesso nella sua Lettera apologetica, dandoci anche il retroscena di quella adunanza accademica. Tanta, egli scrisse, era l'impazienza di Napoleone d'agguerrire i nati e i nascenti ch'ei senza avvedersi, lasciava in nostra balia (dei governanti il regno italico) d'educarli guerrieri italiani. Aveva decretato che gli scolari tutti quanti nelle Università fossero disposti a ordinanza di battaglioni, e in certi giorni s'esercitassero militarmente .
BATTAGLIONE UNIVERSITARIO TOSCANO. Con decreto del Granduca di Toscana dei volontari appartenenti alle Università di Siena e di Pisa e dell'accademia complementare di Santa Maria Nuova si costituì una Guardia Universitaria nella quale gli studenti erano soldati ed i professori ufficiali.
Il 9 marzo 1848 questo corpo forte di 308 uomini prese il nome di Battaglione Universitario Toscano e si costituì a Pietra Santa formato in 6 compagnie, di cui 2 di senesi e 4 di pisani. Comandante del battaglione