Rassegna storica del Risorgimento
BUONCRISTIANO VINCENZO ; IANNARELLI GENNARO ; FRANCO ANTONIO ;
anno
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1935
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pagina
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933
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Notizie e documenti sugli istituii di educazione militare, ecc. 933-
ln qualità di pensionisti ex proprìis potranno essere ammessi i giovani di qualunque stato purché comprovino di avere le necessarie qualità fisiche ed intellettuali e garantire possano il pagamento della pensione.
Fra gli allievi che saranno ammessi in questo istituto venti saranno mantenuti dallo Stato e gli altri dovranno pagare del proprio la loro pensione.
Ciascun allievo, eccettuati i poveri a piazze gratuite, per i quali provvede: 1 Erario quanto occorre, dovrà avere:
6 camicie;
6 paia calze;
2 fazzoletti da colle bianchi;
4 fazzoletti da sudore;
4 fazzoletti da naso;
4 paia mutande lunghe;
4 asciugamani;
4 spazzette per gli abiti e le scarpe;
2 pettini, 1 forbice, un intiera posata;
1 libro d'orazioni.
H corso durerà cinque anni.
L'età non sarà minore di anni 12 né maggiore di anni 15.
UN MANOSCRITTO INEDITO DI VITTORIO EMANUELE I. - Fra le-carte Bianchi dell'ardi, di S. di Torino il sovrintendente comm. Alessandro Luzio ebbe la ventura di rintracciare un voluminoso manoscritto autografo di Vittorio Emanuele I intitolato: Abozo overo idea di regolamento politico militare da potersi mettere in pratica negli Stati di S. M.
Il 5 tratta dell'educazione militare:
Si dovrà eziandio pensare all'educazione dei figli e figlie di militari con stabilire delle case d'educazione ove detti individui siano ritirati gratis e ricevano un'educazione veramente cristiana e conveniente al loro stato. I figli più atti alle armi all'età di 16 anni dovranno essere inscritti ne' reggimenti ove militarono i loro genitori, ovvero i loro parenti, quelli meno atti alle armi si collocheranno come meglio si potrà come scritturali, fabbricatori di stoffe, sarti o conciatori di pelle pel militare od in altre manifatture, ovvero al servizio in case particolari, mediante il debito congedo della casa d'educazione militare.
Affine poi di essere accertato di avere al comando delle truppe, incominciando dagli ufficiali subalterni soggetti dabbene, esperti nel mestiere delle armi si stabiliranno dei collegi militari ove li giovinotti nobili dovranno essere elevati cristianamente ed istrutti accuratamente in tutte le parti della scienza militare ed accostumati, a tutti quegli esercizi o detto mestiere conveniente.
All'uscire poi da detti collegi come cadetti nei diversi reggimenti dovranno ricevere un esame e si dovranno fare tutti li servizi incominciando da quello di soldato, caporale, sergente onorario, saranno poscia promossi sottotenenti a ragione dei punti d'abilità che faranno constare nell'esame.
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