Rassegna storica del Risorgimento
BUONCRISTIANO VINCENZO ; IANNARELLI GENNARO ; FRANCO ANTONIO ;
anno
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1935
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pagina
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936
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336
Vittorio Adami
ACCADEMIA MILITARE ESTENSE. Restaurata la dominazione estense nel 1815, Francesco IV fondò il 28 dicembre 1821 l'accademia nobile militare estense.
Quest'accademia fu istituita col sovrano decreto delli 28 dicembre 1821 e nella relazione, eie lo precede se ne giustifica il motivo col-l'intendimento di dare alla gioventù delle famiglie nobili un carattere e delle abitudini conformi allo stato di vita alla quale sono chiamate dalla Divina Provvidenza . In queste parole vi è tutto un programma: educare cioè i giovani, e quelli soltanto di famiglie nobili, a principii di disciplina e di fedeltà alle istituzioni ducali, e fissare bene nella mente di essi che il loro stato era dovuto principalmente a un diritto divino del quale dovevano mostrarsi degni.
Le ammissioni in parte gratuite e in parte a pagamento, si limitavano alla sola nobiltà ed imponevano come condizione di aver compiuto i 17 anni, un corso di studi filosofici e di aver dato prova di buona condotta morale e sopratutto religiosa. Ai giovani veniva accordato iT titolo di cadetto.
Incaricato di presiedere questo collegio e di fissarne le norme di istruzione e di educazione fu l'arciduca Massimiliano, il quale per suggerimento di Francesco IV nominò direttore dell'accademia il N. U. Felice Ponziani ed insegnante di belle lettere il prof. Luigi Lugli. Le altre materie d'insegnamento : giurisprudenza, cosmografìa, matematica, etica generale, disegno, lingua tedesca e francese, furono affidate ad altri professori naturalmente scelti dal duca ed avversi ad ogni idea liberale, come a maestri sperimentati furono affidate l'equitazione, la scherma ed il ballo, cioè gl'insegnamenti secondari ai quali non era dato molto sviluppo ma che avevano pur sempre la loro parte nell'educazione fisica di giovani destinati a vivere in una società eletta ed essenzialmente aristocratica.J)
Questa Accademia ebbe da principio la sua sede nel palazzo Ber-tacchi (già d'Aragona) ma per ragioni di spazio, nel 1824 fu traslocata nella caserma di San Pietro, odierna caserma Fanti. Nella stagione estiva gli allievi si portavano a villeggiare nella rocca di Scandiano.
Gli allievi avevano un'elegante divisa :
elmetto di metallo dorato, tunica bleu chiaro a frak con colletto alto, paramani e filettatura colore arancio e bottoni di metallo dorato, cravatta nera, calzoni accosciati di Casimiro bianco, stivaloni alti al ginocchio'con sproni, sciabola lunga con dragone di cuoio nero.
1) CESARE CESARI, Milizie estensi in Memorie storiche militari, Fascicolo III, 1934.