Rassegna storica del Risorgimento

BUONCRISTIANO VINCENZO ; IANNARELLI GENNARO ; FRANCO ANTONIO ;
anno <1935>   pagina <937>
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Notizie e documenti sugli istituti di educazione militare, ecc. 937
L'accademia fa sciolta nel 1848, ma fu riaperta il 1 novembre 1852.
H colonnello G. B. Berrà cui era stata affidata la direzione della nuova istituzione aveva fatto compilare i regolamenti e i programmi ad una commissione.
Ecco il programma giornaliero degli allievi:
sveglia ore 5 , colazione ore 6, messa ore 6 Y2, lingua tedesca ore 7 (tutti i giorni eccetto il giovedì), calligrafìa ore 8 (lunedì, mer­coledì e venerdì), disegno (martedì e sabato), filosofia ore 9, algebra o matematica ore 10, studio 11, stile o eloquenza 11 (lunedì e mar-tedi), geografia (sabato), geometria 12-1, fisica sperimentale 12 -2, pranzo 2, scherma 3, ginnastica tutti i giorni alle ore 4, passeggio 5-6 francese 6 (eccetto il martedì, giovedì e sabato) studio 7 , ricreazione 8 , cena 9, riposo 10.
Negli ultimi mesi l'accademia era comandata dal conte Mario Guido dei Principi di Soragna.
Francesco V con suo chirografo del 4 maggio 1859 decretava la chiusura dell'Accademia.
SCUOLA DI CADETTI IN MODENA. - Dal 1835 al 1855 funzionò in Modena anche una scuola di cadetti (erano presso i corpi). L'isti­tuzione era divisa in tre anni con due ore di istruzione al giorno.
Decreto del Duca sulla scuola dei cadetti:
Volendo noi procurare anche maggiori mezzi d'istruirsi alli giovani nostri uffi­ciali che volessero approfittarne, nonché alli cadetti che non sono in servizio nelle nostre truppe, destiniamo il capitano Campilanzi dei Genio a far loro nella cittadella di Modena due ore di lezione al giorno.
La scuola era dunque in cittadella. Compiuti i corsi i cadetti avevano il grado di sottotenente. Nel 1838 il corso degli studi fu por­tato a 4 anni.
Sciolta nel 1848 la scuola dei cadetti, venne riattivata nel 1850.
LA SCUOLA MILITARE DI MODENA. Il Comando in capo delle truppe della Lega dell' Italia centrale in data 5 ottobre 1857 pubblicava la seguente circolare:
Nell'attuale organizzazione dell'armata dell' Italia Centrale destinata a difendere queste Provincie da qualunque possibile attacco, una necessità si fa principalmente sentire ed è quella di giovani ufficiali destinati a riempirne i quadri. Egli è d'altronde difficile, anzi impossibile in questo primo momento di vita libera e indipendente, di