Rassegna storica del Risorgimento
BUONCRISTIANO VINCENZO ; IANNARELLI GENNARO ; FRANCO ANTONIO ;
anno
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1935
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pagina
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939
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Notizie e documenti sugli istituti di educazione militare, ecc. 939
Con decreto del 9 maggio 1860 la Scuola cambiava nome e veniva a chiamarsi Scuola Militare di fanteria.
Con decreto 6 aprile 1862 Vittorio Emanuele II approvava un nuovo regolamento per la Scuola Militare; eccone i punti principali:
2. - Per essere ammessi gli allievi debbono aver compiuto l'età di 16 anni e non aver superato i 20.
I sottufficiali, caporali e soldati però potranno essere ammessi fino all'ecà di 23 anni, purché rinuncino al grado di cui sono insigniti.
28. La pensione per gli allievi è di lire 900 all'anno.
29. All'atto dell'ammissione deve inoltre essere versata per la formazione della massa individuale la somma di lire 300; alla massa individuale dell'allievo inoltre si corrisponderanno dai parenti lire 25 per ogni trimestre anticipato.
41. Il corso degli studi si compie in due anni.
H 2 gennaio 1863 gli allievi che erano circa 800 lasciavano la caserma degli expionieri estensi e preceduti dalla fanfara nazionale e accompagnati dall'ufficialità si trasferiscono nel Palazzo Reale.
L'uniforme degli allievi venne alquanto modificata. La tunica era di panno nero bluette lunga circa al ginocchio, aperta sul petto in due parti, era abbottonata con nove bottoni di metallo che portavano F impronta della Corona reale e la dicitura Scuola Militare di fanteria, la goletta, i paramani e la filettatura erano di panno cremisino, i pantaloni di panno bigio satinè con pistagna cremisina, il cappotto era di panno bigio, il kepi pure. H kepi portava in fronte la coccarda di tessuto con la croce di Savoia in metallo e la nappina quasi sferica in lana cremisina.
Con decreto 18 settembre 1865 la Scuola Militare di cavalleria di Pinerolo venne riunita alla Scuola Militare di Modena.
Nel 1866 alli 7 maggio la Scuola Militare veniva trasferita a Torino e veniva alloggiata nel palazzo deU'ex-ministero della guerra.
Poiché il numero degli allievi era divenuto considerevole, il Ministero della guerra notificava avere determinato di aprire una succursale alla Scuola nell'excollegio militare di Asti con un corso accelerato. Al comando del corso in Asti fu nominato il maggiore Secondo De Genova di Pettinengo comandante il battaglione dei figli di militari in Racconigi.
La scuola di Asti si componeva di 13 ufficiali, 268 allievi, 21 sottufficiali caporali e tamburini e di 84 famigli borghesi.
Con dispaccio 28 settembre 1866 il Ministro determinava che la Scuola facesse ritorno a Modena.