Rassegna storica del Risorgimento

BUONCRISTIANO VINCENZO ; IANNARELLI GENNARO ; FRANCO ANTONIO ;
anno <1935>   pagina <942>
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942 Vittorio Adami
di fanteria e cavalleria e di sei anni per quelli destinati alle armi di artiglieria, genio e al corpo di stato maggiore. Questi ultimi uscivano dall'accademia col grado di luogotenente.
Il 14 gennaio 1857 Vittorio Emanuele II ridusse la durata del corso a tre anni per gli aspiranti alle armi di fanteria e cavalleria e a quattro anni per gli aspiranti alle armi di artiglieria, genio e stato maggiore; agli allievi del quarto anno di corso veniva dato il grado di sottotenente e la pensione gratuita.
Essendosi riconosciuto insufficiente il reclutamento dell'accademia degli ufficiali per le varie armi, con R. decreto 13 maggio 1860 venne istituita in Torino la scuola separata per soli ufficiali d'artiglieria, genio e stato maggiore, mentre per gli ufficiali di fanterìa e cavalleria veni­vano istituite le scuole di Ivrea e di Pinerolo.
Con R. decreto 6 aprile 1862 il corso degli studi venne ridotto a tre anni e per l'età gli aspiranti dovevano avere dai 16 ai 20 anni; al passaggio dal 2 al 3 corso gli allievi ricevevano il grado di sot­totenente di fanteria.
La pensione durante il terzo anno di corso era a carico dell'erario. Con R. decreto 3 aprile 1870 la pensione durante il 3 anno venne di nuovo posta a carico degli allievi. Con la istituzione della Scuola di Guerra e il riordino del Corpo di Stato maggiore l'accademia militare non dette più ufficiali per questo corpo.
Con R. decreto 21 gennaio 1877 venne stabilito che all'ammis­sione all'accademia militare potessero concorrere non solamente gli allievi dei collegi militari, ma anche i giovani provenienti dalle scuole civili tra i 16 e i 22 anni.
Con regolamento delli 22 gennaio 1888 poterono concorrere alla ammissione all'accademia i promossi del 5 anno dei collegi militari, gli allievi del 1 anno della scuola militare di Modena e tutti gli stu­denti muniti di licenza liceale o d'istituto tecnico.
Per colmare deficienze di ufficiali verificatesi nelle armi di arti­glieria e genio, il Ministro della guerra dovette, frequentemente, dagli anni 1888 al 1915 fare attivare dei corsi accelerati straordinari.
SCUOIA TAMBUBINI. Il 10 gennaio 1823 venne stabilita una scuola di tamburini nella R. Casa d'invalidi sotto la direzione di un vecchio tamburino maggiore*
Vi furono ammessi i figli degli invalidi che avessero compiuto i 12 anni di età e fossero fisicamente atti. Fu pure istituita con la stessa natura una scuola di pifferi presto soppressa.