Rassegna storica del Risorgimento
BUONCRISTIANO VINCENZO ; IANNARELLI GENNARO ; FRANCO ANTONIO ;
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1935
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Vittorio Adami
un tamburo maestro, oltre che da sei maestri artigiani e cioè un fabbro ferraio, un falegname, un calzolaio, un sellaio, un armaiuolo ed un sar-t ore. Le spese restano a carico della Congregazione di carità.
I fanciulli si ricevono all'età di anni 6 compiuti e vi restano sino ai 20, dopo possono servire nelle truppe come artigiani.
H vitto consiste in 18 oncie di pane, tre oncie di minestra ed 8 oncie di carne. H vino viene distribuito ai grandi in ragione di un mezzo boccale al mattino, un quarto la sera: ai piccoli un quarto il mattino e un quarto la sera.
II numero degli alunni e inservienti con tavola, Direzione, istruzione e servizio era di 63.
La spesa annua ammontava alle cifre seguenti:
Vitto lire 13627 80/100
Biancheria, legna e lumi 1343 16/100
Vestiario 1918 3/100
Premi e feste 967 7/100
Medico chirurgo e medicinali 268 64/100
Il vestiario era il seguente:
Abito corto di panno rossiccio misto con mostra e pistagne orange. Pantaloni simili. stivaletti. Berretto di polizia. Cappotto. Cappello rotondo rivoltato. Piccola giubba di fustagno, pantaloni simili, stivaletti e berretto.
La dotazione di biancheria per gli allievi era la seguente:
Camicie di canape n. 4
Calze di
Scarpe forti 2
Cravatte due bianche e una nera 3
Fazzoletti da naso 2
Pettini chiari in una borsa di pelle 2
Scopettine 2
BATTAGLIONI DI FIGLI DI MILITARI IN MADDALONI. - Nel 1805 esisteva in Àversa una scuola militare detta Scuola di Marte, destinata a fornire sottufficiali e soldati all'esercito. I migliori di questi allievi potevano passare alla scuola Politecnica militare in Napoli per divenire ufficiali nelle varie armi.
Dopo il 1815 questa scuola venne trasferita in Napoli e prese il nome di Battaglione di allievi militari. Col 1 gennaio 1819 questa scuola ebbe una radicale riorganizzazione.