Rassegna storica del Risorgimento

BUONCRISTIANO VINCENZO ; IANNARELLI GENNARO ; FRANCO ANTONIO ;
anno <1935>   pagina <985>
immagine non disponibile

Vita dell'Istituto
985
circolare preliminare ai soci. Intanto si avverte che il testo delle comunicazioni dovrà pervenire alla Presidenza dell'Istituto non oltre il 31 luglio p. v. I temi principali del Congresso sono stati già comunicati nell'ultimo fascicolo della Rassegna.
* * *
AOSTA. La Provincia di Aosta ha pubblicato nel suo numero 19 del 9 mag­gio u. s. il seguente resoconto nella conferenza dell'on. Bardanzellu, infaticabile presi­dente del nostro Gomitato torinese:
A cura della Società Nazionale per la storia del Risorgimento Italiano, pre­sieduta da S. E. De Vecchi conte di Val Cismon, Quadrumviro della Rivoluzione, l'on. Giorgio Bardanzellu ha tenuto ad Aosta una applaudita conferenza dal titolo Dal Risorgimento al Fascismo .
L'oratore è stato presentato alla folla di autorità e di personalità che gremiva la sala Ducale del Palazzo Civico dal podestà notaio Giulio Ettore Marcoz, che, dopo avere riaffermato i sentimenti di nobiltà e di passione e di fedeltà che affiorano dalle superbe tradizioni valdostane, ha rivolto all'on. Bardanzellu, valoroso combattènte, mutilato, fascista della vigilia, il saluto cordiale della cittadinanza, terminando il suo dire con il saluto al Re e al Duce.
Erano presenti alla interessante manifestazione storico-culturale S. E. il Vescovo, il Vice Prefetto per S. E. il Prefetto, il Console Bianchi per il Segretario Federale, i Comandanti il 4 Alpini e la XII Legione della Milizia, il Procuratore del Re, il Questore, il Maggiore dei RR. CC, magistrati, avvocati e professionisti, ufficiali dell'esercito e della Milizia, rappresentanze di tutte le istituzioni locali e un eletto stuolo di signore e signorine della città.
In Piazza Carlo Alberto era schierato a plotoni affiancati il 4 Reggimento Alpini; erano inoltre intervenute centurie di giovani fascisti, balilla, ed avanguardisti, e numeroso pubblico convenuto per intendere il discorso diffuso dagli alto-parlanti.
L'on. Bardanzellu, ringraziato il Podestà per le sue fiere espressioni, ha iniziato con appassionato e travolgente eloquio la sua conferenza precisando il valore della concezione storica ed il suo significato morale nelle nazioni e nei popoli.
Ha parlato quindi della fedeltà della Val d'Aosta e della Sardegna alla Casa Sabauda e dei primi moti insurrezionali che risalgono al 1706. Fatta un'ampia disa­mina degli avvenimenti principali; messi in rilievo uomini e situazioni, l'oratore è venuto, mano mano, ad illustrare fatti ed episodi che hanno determinato la unità e la indipendenza dell'Italia.
Egli ha quindi esaltato il valore del soldato italiano in ogni tempo, avendo nobi­lissime parole per gli alpini del 4 e per le Camicie Nere, giungendo a incidere nel grande quadro della Nazione italiana e del mondo la figura possente del genio ita­lico di Mussolini.
Illustrata la portata dell'opera del Fascismo per lo valorizzazione delle armi italiane e le conquiste del Regime, egli ha concluso inneggiando ai destini ed alla grandezza d'Italia.
Là dotta ed appassionata conferenza è stata sottolineata da calorose ovazioni del pubblico che alla fine ha tributato all'on. Bardanzellu un entusiastica manifesta­zione di simpatia.
L'on. Bardanzellu ha poi dichiarato costituito il Comitato di Aosta per lo studio della storia del Risorgimento italiano inviando a S. E. De Vecchi un caloroso fervido telegramma di saluto .
Aosta conta attualmente 60 soci annuali e 3 vitalizi.
* * *
AQUILA. - Il Comitato di Aquila conta attualmente 28 soci annuali ed 1 vita­lizio. Ottimi sono i rapporti con la R. Deputazione di Storia Patria. Il socio avvocato