Rassegna storica del Risorgimento

PEPE GUGLIELMO
anno <1916>   pagina <280>
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Vi aiutano, aro Do Lieto, I gal pruontl Mutui; Mancini gall­etti, l'ottimo Saliceti!.
Enrico Oosenz, Francesco Cariano, Damiano Assenti erano etati compagni dì urini del Pepe nella difesa di Venezia. ICauaule Con­forti deputato al Parlamento napoletano e ministro nel 1843 era esulo a Torino. 0 Valerio, di coi si fa cenno, è Lorenzo Valerio, il 1 noto patriota e deputato piemontese. Massari, Giaseppe Massari l'amico di Vincenzo Gioberti, esule con lui a Parigi, lo scrittore di tanti pregevoli lavori: Giacinto Collegno, il proscritto del 1821. Teodoro Lecchi generale, umico intimo del Pepe.
Beffitele Poerio calabrese, fratello di Giuseppe, uno dei pla ardenti ed operosi liberali napoletani.
TI Florestano, indicato in questa lettera, al pari di altre suc­cessivo, era fratello di Guglielmo ed uomo di alto ingegner Mi­lito nell'esercito napoletano sotto il re Ferdinando IV, quindi sotto In repubblica partenopea e por con I due re francesi e nelle guerre napoleoniche. Kel 20 andò a sedare la rivoluzione siciliana comportandosi con molta equità e moderazione. Il Camino ne ha narrato egregiamente la vita.
P. S. Mancini1 il grande giurista: e patriota napoletano.
Aurelio' Saliceti abruzzese ebbe una parte importante negli avvenimenti napoletani del 1K48. Tribuno a Boma durante la re­pubblica, riporto, al pari del De Lieto e con la stessa sentenza, con­danna di morte. 3STeX 150,; dopo breve dimora a Torino, si stabilì a Parigi, quindi a Londra ove fece parte col Mazzini e col Sirtori del comitato nazionale. Sncessivamente ritornò a Torino. Convìn­tosi che per le Provincie napoletane non vi fosse attive/./.:* elio mediante una restaurazione murait-Ì3ta? la sostenne in un fiunoso opuscolo. Divenne maestro dei figli del pretendente Murat per l'am­ministrazione e la storia delle Due Sicilie rifiutando qualunque compenso.