Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1935
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pagina
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4
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de Vecchi di Val Cièmon
gli amatori degli studi storici. 0 nell'una o nell'altra casella a tutti oggi è dato di partecipare a questi studi, dai quali la Rivoluzione fascista trae i romani motivi della sua esistenza e dei fatali trionfi politici e guerrieri.
In particolare il Regio Istituto per la storia del Risorgi, mento, organo ancor esso della Giunta centrale per gli studi storici, ha un suo speciale ordinamento periferico che si sottrae a quello delle Regie deputazioni e, con penetrazione capillare fino alla Provincia, risponde direttamente di sé al suo ganglio centrale e questi a sua volta alla Giunta. La ragione di questo nostro particolare ordinamento, che non sfugge al legame unitario mentre si snoda agile fino ai centri provinciali con una attività tutta propria, non deve essere ricercata tanto in necessità organiche di prosecuzione della antica attività della Società per la Storia del Risorgimento, ormai completamente rifatta negli ultimi due anni del nostro intenso lavoro, quanto in vere e proprie necessità culturali ed in un particolare indirizzo da noi dato agli studi ed ormai scientificamente affermato. Provvedimento sostanziale, non formale.
Era ed è canone nostro che la Storia del Risorgimento debba essere riveduta con l'occhio del tempo e cioè in funzione della Rivoluzione fascista. Questa nostra affermata esigenza, che per altro ebbe altissima approvazione ed affermazione, fece a suo tempo arricciare più di un naso liberale, alto nel vento perchè l'occhio non si abbassasse a guardare il bavero della giubba per vedere se vi si trovasse o meno il distintivo della nostra fede. Ma i nasi, arricciati o distesi, non potevano sentire se non il vento di una Rivoluzione che deve percorrere ancora la maggior parte del suo calumino. Quel vento, che proviene dalle lontanissime origini mediterranee della nostra romanità in atto, è, come vento di primavera, impregnato di tutti i profumi vicini dell'audacissima rivoluzione del Risorgimento che, non ci stanchiamo di affermarlo, fu miracolo di Uio per il suo diletto almo paese .