Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1935
>
pagina
<
5
>
Incominciatasi col Risorgimento la via del miracolo, chiuso per sempre un periodo con la grande Vittoria, un nuovo sen'è aperto con la Rivoluzione fascista. La meta noi l'abbiamo veduta, quando tutti disperavano, nel 1919 lontano e assai più eroico che desolato; l'abbiamo veduta avendo nel sangue il senso della storia, quando da mille partì, la cronaca vedeva i più assurdi sbocchi alla rivoluzione che ardeva le sue scorie in un primo grande rogo; l'abbiamo veduta scegliendoci, senza aiuto alcuno e senza che la volontà della Provvidenza fosse ancora com'è oggi a tutti manifesta, il Capo che il Cielo ha dato all'Italia perchè la portasse a quella meta. La meta, sempre riconosciuta nello sfondo solare, era, com'è: il Primato e FImpero. Verso l'uno e verso l'altro l'Italia sta manifestamente camminando; e chi non lo vede oggi è per sempre un cieco della mente.
Le nostre non difficili profezie sono state, come sono, figlie degli studi storici; di qualche conoscenza dei precedenti dei nostri tempi, appresa a dovere direttamente sulle carte che ora stiamo dando alla luce, e non attraverso manuali e trattati che mostravano gli oggetti come un paio di occhiali guidanti allo strabismo. Abbiamo guardato con occhi sani ed abbiamo la pretesa che siano gli stessi occhi della Rivoluzione fascista in questo delicatissimo settore degli studi nel quale la concretezza, la sintesi e la conseguente azione non possono non trovare sorella e protettrice la politica.
Abbiamo avuto successo pieno dentro e fuori dei confini quando abbiamo, come solenne atto di questa revisione della storia, svincolato il Risorgimento italiano dalla rivolu-luzione francese ed abbiam portate le origini del miracoloso periodo chiuso con la guerra 1915-1918 al principio del diciottesimo secolo e precisamente alla battaglia di Torino del 1706, che diede un regno alla Dinastia e le assegnò l'Italia ed il suo mare e la marcia verso il mezzodì. Abbiamo avuto successo perchè nei fatti e nei documenti di quegli anni non soltanto