Rassegna storica del Risorgimento
PEPE GUGLIELMO
anno
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1916
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pagina
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281
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U duo Prato fa no dolio pio originali ligure napoletano 4( ina) periodo. I suoi opigratiitai auro rimasti Oelobrl. Condannato od solo udì 1848 si convertì al Borboni dopo U 1WJ0.
Camillo Boklonl orii mito noi 1815 a Borlotto. studio nel collegio militare doli ÉtìnKinMlo S tfupnlj. Segui it Popò nel 18-18 nella epedUlune lombarda, quindi a.Voneai corno tenente, poi andò in txilio. POOO 1 campagna del 1859 oon i cacciatori delle Alpi. Dopo lo campagna del 1860*61 entrò nell'esercito rogo* loro od arriva al grado di generale, Po deputato al Parlamento nello 8* legislatura.
Ooxlo Metzacapo, aucbe egli, uno dogli ufficiali napoletani della difesa di Venosi.
Torti, a . sorsata* 'a.
Mìo care Do Lieto,
Vi ringrazio della lotterà, che mi mandaste, di Florestano, cui scriverò da Parigi, aon onando di scrivergli da qui. Egli vorrebbe che ni allontanassi da gli affari politici. Come non vede che la mia natora ad ha condannato a non avere un istante di ripoao finche la patria mìa, l'Italia, non sarà sgombra dallo straniero. Tra le sventare italiane e la sua malattia io correrò tristissimi giorni, In Genova, in Torino, in Pa* rigi. Mi consolo pensando che avrò lungo tempo da riposare nel sepolcro. La maggiore infelicità incontrasi coU'opporei al proprie- destino.
Xéri.Tenne il tu dàlia cninpngn M1 ebbi con lui Tango diseoiKO. Questo giovane re ò un tesoro per l'Italia. Pagherei molto se potessi ripetervi ili filo la nostra conversazione. Ne dirò parte a .dal Bo, ao viene a vedermi prima della mia partenza da qui, poiché egli deve recarsi in Genova. In quanto al re non crediate ch'io mi illuda. Conosco il cuore uni ano,, ed ho conosciuto parecchi.
Saliceti qui presente spera non poco dal messaggio; del .Presidente Buonaparte. Vedremo. Ieri sera presentai Saliceti, Proto (il duca) e Massari al ministro Marat, il quale mi manderà dimano una lotterà per sno cugino presidente in Francia. So in Parigi nascessero avvenimenti grandi .non commetterei peccati di omissione.
Non dimenticate, vi prego, di raccorrò le notizie ohe mi sono state costì promesse, e mandarmele con quelle che mi avete promesso voi stesso. Debbo affrettare la pubblicazione del volume delle mie memorie. Quanta fatica mi costerà lo scriverle, e poscia esaminare le traduzioni francesi ed inglesi I