Rassegna storica del Risorgimento
VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1935
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pagina
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28
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Alberto A. Gauci
2o .
Infuriato dal contegno superbo della sua prigioniera, la getta in carcere per fiaccarne la resistenza. Mentre le guardie la traggono fuori, entra Bentivoglio che la ravvisa. Giovanni gM narra come quella donna sia la medesima da lui amata e gli confessa l'assassinio del Palmieri. Giunge Pier Maria de' Rossi, un altro capitano, che, appena Bentivoglio si ritira, confessa a Recanati come Lucrezia sia la donna dei suoi sogni e lo prega di volergliela cedere a qudunque prezzo. Il Recanati mal si contiene, tanto che Pier Maria esclama:
...Perchè sul volto mio Ferocemente il guardo arresti e fremi ?X)
Giovanni gli risponde che freme di gelosia. Stanno per battersi, ma Ercole li separa; e, fisso sempre nel suo pensiero di liberare Lucrezia, prende le parti del de9 Rossi:
(17 nuovo amore Or m'offre modo a liberar la donna Sublime pur dall'impudiche voglie).2*
Atto quarto: accampamenti come nel secondo atto, dove si trova la tenda di Ercole. Ludovico aspetta il suo benefattore, e per maggiore sicurtà, è travestito da imperiale. Vedendo Bentivoglio tornare con altri, si nasconde. Ercole, con parole astute, trae in inganno Pier Maria, consigliandolo a usare il suo comando per allontanare Recanati dall'infelice donna:
...e a Filiberto
D'Orangia, a tutti capo, ancor sei caro.
Che tentar non puoi ?3)
i) Op. ci*., p. 318.
*) Op. rat., p. 320. *) Op. cit., p. 324.