Rassegna storica del Risorgimento

BOGINO GIAMBATTISTA ; SARDEGNA ; SAVOIA (CASA)
anno <1935>   pagina <34>
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Alberto A. Ganci
ed Enrico fugge come un lampo. Il Conte congeda il nipote e aspetta che la figlia gli dia spiegazioni. Maritata la figlia, egK potrà sposare la marchesa VardelK, vecchia amica; perciò si prepara tosto a recarsi da Enrico. Invece Enrico, venuto a incontrare Alberto, cade in trappola. Il cugino gli fa scri­vere una lettera a modo suo e gli promette di consegnarla a Luisa; però appena incontra lo zio gliela presenta e gliela spiega a modo e piacere suo. Ma il conte non si perde di animo perchè non gli garba, e continua nel suo progetto.
La marchesa, avendo saputo Farfare amoroso dallo zio, si felicita con Luisa del matrimonio. Il conte, infatti, ha già conchiuso il fidanzamento. Enrico però incomincia a pentirsi* Alberto intanto gli sta preparando un bel trucco e, tanto per incominciare, lo tenta con parole nostalgiche. Il notaio arriva e i fidanzati si apprestano a firmare il contratto; ma mentre Enrico sta con la penna in mano, dalla strada arriva un canto spensierato:
0 libertà gradita 0 dono lusinghiero. Le gioie della vita Posso goder per te.
Enrico è agitato; si ferma indeciso.
Soffre Vuman pensiero, Se libero non è.
Enrico non ne può più, e fugge come un mentecatto.
11 conte sbraita e sbuffa a pieni polmoni. Alberto lo in­fiamma. Lo zio vuole la vendetta e il nipote propone il duello. D parente oltraggiato accetta, ma il nipote ha paura e offre un'altra specie di riparazione: sposerà lui la signorina. Lo zio è contento e ancora può sorridere. Allora entra la marchesa
*) Op. dt, p. 270. *) Ibidem.