Rassegna storica del Risorgimento
BOGINO GIAMBATTISTA ; SARDEGNA ; SAVOIA (CASA)
anno
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1935
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pagina
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37
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Enrico Poerio - Cenni sulla vita e le opere di un esule, ecc. 37
Tutti si volgono a lui ansiosi; nessuno vuol credere la truce sospetto che gli balena in mente.
Il vii Pagano, Vempio Pagano l'ha rapita!1*
I quattro uomini si uniscono per la riscossa. Rolando, il più anziano, delibera:
... Or vuoisi Punir Vinfame degli oltraggi suoi, E da lui salvar Padova, ed in piena Libertà ritornare. In un sol punto Con un sol mezzo avrem due scopi.2)
Però prima tenteranno con le buone, cercando di persuadere il tiranno.
Secondo atto: Residenza del Vicario di Padova. Riccardo, sgherro del Conte Pagano, gli narra il ratto di Beatrice e le prodezze del fidanzato. Il tiranno, non appena schiude le labbra, ci fa proprio compassione. Non trovando a chi aprire l'animo, lo fa con lo sgherro:
...Ed io, che la volea Domandare ai parenti e poi far mia, Quando seppi che a lei promesso egli era, Io per lui sol, per contrastarla a lui Ad un ratto fui spinto...3)
Un pochino si pente dell'accaduto, ma ormai quod scripsi,
scripsi. Quando parla a Beatrice, ci strappa proprio le lacrime.
Essa vuole essere liberata. Impossibile:
...E credi Ch'io perdere ti voglia, angiol diletto, Quand'opra feci che ogni possa avanza Per vederti dappresso, e intera Valma Aprirti ?4)
1) Ibidem.
2) Op. cit.t p. 57.
3) Op. cit., p. 59.
4) Op. cit., p. 62.