Rassegna storica del Risorgimento
PEPE GUGLIELMO
anno
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1916
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pagina
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284
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Jf, MattMU
qui ìl. UMSIKMUI. Vi prego di pagarlo voli e di avvitarmi la spot* dacché ara mi uni di fervi clangere là somma dovute*
VI scrivo con l'Anima lacerala di datore, patabo noi 87 manto le vii* di Fiorettano pericolava israiiiloinent*. pattava un poco meglio 11 2S, od il ai, ni io attendo tra la angoaeio ed il cordoglio piò intoni, di pere 11 risultamene*'di' no malattia ab'easer porrebbe fatale pel mio animo nel retto del miei giorni.
Dei 130 esemplari, conto tono vostri, dieci di Cotona, diaei di Boi doni, e dieci di Carrano. Salutatemi commento qneati tre aflbdalt onor d* Italia, e diro meglio onore dell'amanita. Patriotismo, disinteressa, morale, valore signoreggiano, noi loro petti. Questi omini e molti albi di ugual virtù produce una terra, doro dn eùquaotaaei anni ti soffrono tortura indicibili, ti sparge tangue tenta fino per patrio amora a privi di buoni risultnmenti. Ma. io vi esorto a proatiroe speranza, polene un governo migliore, e tra poco 0 immancabile in Francia, il quale andrà, convinto eoe la Repubblica Francese riconoscerà per In. ana-esistcnta indispensabile la tlmpatia di popoli, e non già quella del Papa, degli imperatori, 0 di re assoluti.
Ho letto con ornato interesso il contenuto della vostra lettera e dal mio canto vi scriverò a lungo, appena otterrà il mio animo qnolcba sollievo dalle angoscia che l'opprime la malattia di Florestano.. I
Prendo la libertà di acchiudervi un biglietti no per l'ottimo colonnello Boi doni. Assunti trovasi in Londra, e non bo mancato di mandargli i vostri amichevoli saluti. So potate fato giungere i miei ossequi alla vostra esimia eignora.
Sempre con la stessa affezione verno di voi:.
I GuGLUCUCO PEl'fc.
Di Enrico Coseni non occorro far cenno poiché quella nobilissima figura di soldato o di patriota è ancor presento all'animo di tutti.
Quando Guglielmo Pepe scriveva quella lettera, suo fratello, Florestano era morto da due giorni.
Mio caro 0 pregiato, JDo. Lieto,
La gratitudine, virtù tra le prime, sta nel fondo del vostro cuore: essa è anche nel mio, o vi rimarrà Uno al sepolcro. Vói: oÀi accennSte tonte circostante le quali vi legavano per la vita a Florestano.
Immaginate quante ne passano per la mia mente da farmi sovvenire dell'affetto ohe moatrommi in tutta la mia strana e sventurata esi-seenni. Avrei perdonato alla fortuna tutte te mie sventure, se almeno mi avesse fatto precedere al sepolcro un fratello, un amico in cui caio*