Rassegna storica del Risorgimento
BOGINO GIAMBATTISTA ; SARDEGNA ; SAVOIA (CASA)
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1935
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45
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Enrico Poerio - Cenni sulla vita e le opere di un esule, ecc. 45
Ma il 4 febbraio 1855, a bordo del pacchetto a vapore Francese Bosphore , proveniente da Marsiglia ed Italia, giunse da Napoli dopo un viaggio di due giorni uno dei più illustri esuli a Malta: Enrico Poerio.J)
Malta era allora terreno assai propizio per gli esuli italiani* Di compatrioti ne trovavano più del necessario specialmente a causa di certi figuri come il Micciarelli,2) per citarne uno,
cfr. VARCHI, Stona Fiorentina, ed. cit., voi. II, libro XIV, a p. 269. Però non credo che il Nostro si sia servito del Varchi per la tragedia almeno giudicando dal sonetto perchè non vanno concordi nemmeno sui principali fatti. Piuttosto credo che la fonte di questa tragedia sia il romanzo storico di GIOVANNI ROSINI, Luisa Strozzi, pubblicato verso il 1833 presso Le Monnier, Firenze, giacché ancbe il Rosini, allontanandosi alquanto dal racconto che della Luisa ci dà il Varchi, lega le due donne, Caterina Ginori e Luisa, di intima amicizia.
Alessandro de* Medici. In lui il Poerio più che il mostro della storia fiorentina scorge il prototipo del tiranno. L'ultimo verso echeggia l'assassinio di Lorenzino, già trattato nel 1844.
Caterina Ginori. Era nata Soderini e zia materna di Lorenzino de' Medici. Il Nostro ce la rappresenta come complice diretta di Lorenzino nell'assassinio del Moro. Invece il VABCHI nel secondo volume della Storia Fiorentina, ed. cit., a p. 356, raccontandoci la morte del Duca Alessandro, la nomina come complice indiretta e inconscia di quello che si tramava a suo danno. Similmente al sonetto Luisa Strozzi, anche questo è un po' oscuro nel senso. La prima quartina potrebbe benissimo alludere alla tragica morte di Luisa:
Nobile donna, dal pensier gentile, Te di vendetta il del volle {strumento Del velenoso gaudio a tradimento Dato alVamica, cui fu- il Moro a vile.
È un indizio di più che il Poerio nella tragedia Luisa Strozzi, abbia intrecciato anche la storia della Ginori, legando le due donne di amicizia.
La Monaca di Monza. L'eroina manzoniana e rosiniana appare al Poerio cinta da una aureola di martire. Tanto si impietosisce per la vittima di un padre aristocraticamente tiranno, che dimentica assai facilmente il delitto posteriore.
1) Lloyd Maltese, 5 febbraio, 1855 e anche il Nuovo Mercurio Mercantile, 5 febbraio, 1855.
2) Tito Vespasiano Micciarelli, uno dei più famigerati segugi, scrittore del YOrdine, la gazzetta locale dei gesuiti, e del Tempo di Malta. Il Mediterraneo del 3 aprile 1858 ci informa:
Si dice che Tito Vespasiano Micciarelli, sia stato, in uno degli ora scorsi giorni, chiamato ed avvertito dall'autorità di polizia, perchè smettesse dallo scrivere, se mai, per qualunque periodico lecale {sic /), essendo oramai, come sembra non i soli rifuggiti inibiti a ciò fare, ma bensì tutti i forestieri qui residenti.
Anche il direttore dell'Ordine, Salvatore Debono, conferma questa notizia, ma con un certo tono che dà a credere che non fosse ancora tanto amico del Micciarelli. Fra i ladri non regna a lungo il buon'ordine.