Rassegna storica del Risorgimento
PRATI GIOVANNI ; ROSMINI SERBATI ANTONIO ; MERCANTINI LUIGI
anno
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1935
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pagina
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54
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54
Alberto A. Gauci
a cui ne aggiunge un altro a Carlo Goldoni, il quale pare che sia l'unico scritto nei suoi soggiorni a Malta. x> Il 3 novembre, pochi giorni prima della partenza e della pubblicazione dei Sonetti Italici, scrive le poche parole da premettere al suo volumetto, che costituiscono una specie di confessione elucidante il senso morale e patriottico della sua nobile vita letteraria. Vale davvero la pena di riportarle:
Italiano, sentii che fosse l'Italia; cristiano, compresi la dottrina di Cristo; tenero del creato, mi compiacqui delle sue splendide scene: e nell'onda confusamente armonica di questi tre affetti di patria, di religione e d'arte, che posson tradursi nelle tre faccie sociali, dell'utile, del buono, del bello, io bevvi la vita e cercai trasfonderla in vive espansioni. Cantai di libertà, d'arte, di virtù: fui severo contro l'inimitato potere dell'uomo, che trascende alla brutale legge del despota; fui tenero dell'eroismo, che s'innalza alla soave missione di Cristo; però mi piacqui ricordare con orgoglio alcuni uomini e donne illustri per opere magnanime ed ingegno libero e potente, ed inveire per contrario con forte anatema contro altri che per ingegno furono esempi di malvagità e per opere mina della patria. La quale maniera di condotta stimo io essere la migliore per educare i popoli che amino la libertà e a un medesimo tempo la bontà delle leggi, ch'è primo elemento di libertà. La dolcezza del comando invoglia alla giusta ubbidienza; la forzata ubbidienza non assicura la severità del comando . 2)
L'undici dicembre il capitano Enrico Poerio s'imbarcò sul <c vapore Francese delle M. I. Pauselippe diretto per Messina, Napoli, Civitavecchia, Livorno, Genova, Marsiglia.3)
Della sua vita non sono riuscito finora a sapere altro, e nemmeno della sua morte. Mi risulta solo che continuò la sua missione di educare il popolo. Pubblicò ancora fra l'altro due volumi: Canti Italici, stampato nel 1863 con la indicazione Italia com'era d'uso allora per evitare la censura, e Dante
*) Sonetti, Italici p. 54. 2) Op, tiU pp. 3-4.
11 SS*13 dicembre 1858'e anche n ComVe ** * JW*