Rassegna storica del Risorgimento

LEICHT MICHELE
anno <1935>   pagina <57>
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Memorie di Michele Leicht
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parentela di Teresa col vescovo Andrea Tommaso Bratti, suo zio materno. Monsignor Bratti canonico di Capodistria fino al 1808, ebbe nell'Istria una posizione politica di note­vole importanza, giacche fu nel 1797 inviato a Parigi per trattare col Direttorio le sorti della provincia dopo la caduta del Governo veneziano. Entrato in stretto rapporto con Napoleone, fu da questi designato alla cattedra Vescovile di Forlì dove assunse la carica nel gennaio del 1808. Fu persona assai grata al governo imperiale, ebbe la commenda della Corona Ferrea e fu nominato barone del Regno d'Italia, col diritto di trasmettere il titolo ad uno dei suoi nipoti; esi­steva, infatti, fino agli ultimi anni, una linea di questa fami-glia insignita di tale titolo lK Dopo la caduta di Napoleone, il vescovo Bratti rimase per alcuni anni indisturbato, ma ap­pena sali al trono pontificio Leone XII, si sollevò contro il prelato capodistriano una fiera tempesta, mossa da suoi nemici che ne ricordavano il devoto attaccamento al Go­verno napoleonico e l'accusavano di gallicanismo. Egli fu chiamato a Roma a giustificarsi, e, per evitare il peggio, dovette promettere di non ritornare più nella sua diocesi. Si oppose però fieramente, il Bratti, alle richieste pressanti e minacciose che gli venivano fatte perchè rinunziasse alla carica vescovile e perciò la Curia pontificia dovette provvedere, mentr'egli visse, a governare la diocesi mediante vicari. In quest'ultimo periodo della sua vita, il disgraziato vescovo, visseTritirato nella sua nativa Capodistria, assai sospetto alle autorità austria­che, che non sapendo come altrimenti dimostrargli il loro malanimo, rifiutavano di riconoscere la sua dignità episco­pale, e lo trattavano come semplice sacerdote Bratti.
La nipote Teresa fu la prediletta dello zio vescovo, che le aperse la mente all'amore verso l'Italia ed a sentimenti
I) Questa linea B'estruse colla morte dell'ultimu discendente maschio, caduto in guerra, quale aviatore.