Rassegna storica del Risorgimento
LEICHT MICHELE
anno
<
1935
>
pagina
<
58
>
ostili verso l'oscurantismo austriaco, e così essa potè avere una decisiva influenza sulla formazione spirituale del figliuolo. Certamente anche Pietro, suo padre, fu un buon italiano, ma spinto dalle necessità della vita, dovette seguire la carriera di finanza e non potè a meno quindi, di subire la costrizione che gli veniva dalla sua posizione d'impiegato. Egli raggiunse un grado elevato, ma appena potè andò in pensione e si ritirò a Udine, dove visse dal 1855 al 1874. Fu uomo rigido, di forti principi morali e religiosi. Il figlio si dichiarava, in questa parte, debitore all'esempio paterno e di certo ne ritrasse quella fermezza di carattere che gli permise di superare senza deflettere tante dure vicende.
Pietro fu pure amantissimo di studi e lasciò una ricca biblioteca; coltivò particolarmente la botanica e nei suoi ultimi anni compose un dizionario botanico friulano che fu perduto nel saccheggio della casa Leicht a Cividale durante l'invasione del 1917-18.
La carriera del padre di Michele si svolse quasi interamente a Venezia e fu in quella meravigliosa città che quest'ultimo fece i suoi studi, prima presso i Barnabiti, molto amati a Venezia per i loro sensi d'illuminata larghezza e poi al ginnasio di S. Caterina, l'odierno Marco Foscarini . Gli attestati dimostrano come già in quei primi anni della sua vita, egli dimostrasse ingegno prontissimo: le classi son tutte ottime: prime o prime con eminenza, secondo il linguaggio di allora. Anche gli esercizi fisici erano da lui molto amati e particolarmente il remare, il nuotare. Ancora nei suoi ultimi anni ricordava talvolta le deliziose gite in sandolo nella laguna di Venezia in quei meravigliosi tramonti nei quali pare che l'aria e l'acqua siano avvolte in una fiamma d'oro. Il contatto colla natura e la lunga permanenza in una città artistica per eccellenza come Venezia, dovevano avere un immenso influsso sulla sua intelligenza: egli sentì, infatti, sempre potentemente la bellezza della natura e dell'arte. Rimangono di