Rassegna storica del Risorgimento

LEICHT MICHELE
anno <1935>   pagina <60>
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Pier Siherio Leicht
padre e sua madre, egli che era allora bambino di 4 anni, ed un bel cane barbone che stava seduto su di una sedia accanto a lui. Ad un tratto si ode un rullio di tamburi e il passo cadenzato di truppe austriache che passano. Teresa Leicht fa una muta interrogazione al marito, il quale accenna mestamente col capo e dice : tutto è finito ; la buona donna dà in uno scoppio di pianto; il bambino che vede la mamma piangere si pone ad urlare disperatamente, il cane che sente urlare il padroncino guaisce ed abbaia: in breve il baccano è tale che, involontariamente, un sorriso traversa le lacrime dei genitori. Cosi Michele ricordava Fintervento delle truppe austriache inviate a sedare la rivoluzione di Romagna.
Ma dello zio Ferrari aveva ben altro ricordo. Nel 1845 dopo assolti con onore gli esami di maturità, il padre mandò Michele a fare un breve viaggio per conoscere i parenti di Mantova. Di questo viaggio si conserva un foglietto di ricordi lasciati dal padre al figlio, dove per ogni città son notate le persone alle quali questi doveva presentarsi. Fra i parenti da visitare a Mantova era un cugino di Pietro, Attilio Ferrari, e gli zii ancora viventi. Fra costoro doveva essere il Ferrari poco prima ritornato dalle prigioni austriache. Michele Leicht raccontava l'impressione fortissima che egli aveva provato quando il suo parente gli mostrò i solchi che i ferri austriaci gli avevano lasciato alle caviglie. H ravvicinamento agli zii di Mantova dovette dar dunque un nuovo forte stimolo ai sentimenti patrii del giovane Michele; ed egli ricordava difatti il suo incontro con Giuseppe Ferrari (Giusfin, lo chia­mavano i parenti), come uno dei punti salienti deUa sua vita. Questo ravvicinamento ai parenti del lato paterno si cementò ancora di più quando, andato a Padova per gli studi universitari, egli fu ospite per tutti quegli anni della cugina contessa Rusconi, figlia anch'essa di una Ferrari. La contessa Rusconi nutriva pur essa sentimenti patriottici,