Rassegna storica del Risorgimento

LEICHT MICHELE
anno <1935>   pagina <63>
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Memorie di Michele Leicht 63
fessura, il tafferuglio. Visto lo studente che fuggiva, incalzato dappresso dal croato, aprirono un istante l'uscio ed egli potè rifugiarsi dentro: arrivarono appena a rinchiuderlo che la baionetta del croato s'infisse nel battente. Mentre il soldato cercava di forzare l'uscio, fu richiamato indietro dai suoi superiori. Alla sera stessa, mentre Michele Leicht, rimasto per qualche tempo rifugiato nella casa dei suoi ospiti improv­visati, si recava a casa Rusconi, fu di nuovo assalito da un soldato a cavallo e dovette la sua salvezza alla ristrettezza di un portichetto che allora esisteva accanto alla colonna della gatta non lungi da Pedrocchi, per il quale il cavallo del milite non poteva passare. Quando, negli ultimi anni della sua vita egli si condusse ad abitare a Padova, mostrava con gratitudine quello stretto pertugio che gli aveva permesso di salvar la vita dall'ira nemica.
L'indomani, lo studente Michele Leicht era ricercato dalla polizia: se non che per una fortuita combinazione, il biglietto di comparizione ebbe l'intestazione sbagliata a Michele Lais e fu portato al ricordato amico di Michele, Giovanni Lais. Questi, che non aveva nulla sulla coscienza, capito di che si trattava, si presentò alla polizia dicendo che la citazione era sbagliata perchè egli si chiamava bensì Lais ma non Michele. Contemporaneamente fece avvisare l'amico che se la svignasse e difatti il giorno stesso Michele era in viaggio per Venezia in più spirabil aere. Il bello si è che l'indomani la polizia mandò un nuovo avviso ma anche questo sbagliato : perchè era intestato a... Giovanni Leicht!
Fortunatamente nei giorni seguenti le autorità austriache ebbero ben altro da fare che occuparsi del fuggitivo il quale ri­mase indisturbato nella casa paterna finché nuovi e ben più importanti avvenimenti lo trassero anche da quel placido rifugio.
b) Il 22 marzo 1848. - A Venezia si andava preparando sordamente la rivoluzione. E noto come il 18 marzo si fosse organizzata la guardia civica divisa per sestieri. A quello di